Sondaggio per Huffington Post

Un sondaggio molto interessante realizzato da Scenari Politici per l’Huffington Post ci restituisce una panoramica a 360° della situazione a circa un mese dalla consultazione referendaria che tiene tutta l’Europa col fiato sospeso per gli effetti che potrebbe determinare sul destino dell’Unione. Il risultato del sondaggio condotto da Scenari Politici è stato ottenuto il 27 e il 28 di ottobre. I temi affrontati sono descritti nell’immagine contenuta nella didascalia al presente articolo. Dall’inizio delle rilevazioni sulle intenzioni di voto degli italiani per il Referendum Costituzionale le percentuali sono rimaste sostanzialmente invariate e il No prevale sul Sì.

Dimissioni di Renzi se vince il NO

In caso di prevalenza dei NO apposti sulle schede elettorali predisposte per le votazioni sulla modifica di riforma costituzionale, secondo un campione statisticamente rilevante, il 66% degli intervistati ritiene che il premier Matteo Renzi dovrebbe rassegnare la sue dimissioni. E’ questo il responso dell’indagine condotta per HuffPost da Scenari Politici. Non dovrebbe abbandonare Palazzo Chigi solamente il 24% del campione intervistato nonostante la sconfitta del referendum.

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Previsioni di affluenza alle urne

Il disinteresse per la politica si manifesta anche nelle intenzioni di voto per il referendum del prossimo 4 dicembre. La percentuale di chi pensa di non recarsi alle urne rimane ancora molto elevata. Le stime parlano di un 47% di persone che non andranno alle urne contro il 53% di chi voterà. Ricordando come in questo caso non occorra il quorum per la validità del risultato finale, anche guardando alle preferenze di voto degli italiani le cose non vanno bene per Renzi. I NO arrivano al 47,5% mentre i SI sono al 52,5%.

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Personalizzazione del voto

Un altro aspetto interessante emerge allorquando viene detto che personalizzare il voto è stato un errore. Per il 68% degli intervistati questo andrà a vantaggio dei NO. Tema peraltro anche molto discusso all’interno della direzione del PD che conta di recuperare il terreno invogliando gli indecisi.