Il caso è scoppiato qualche giorno fa, quando sul quaderno delle comunicazioni degli alunni di una scuola elementare di Milano è apparso un avviso particolarmente eloquente: ‘In occasione della festa di Halloween domani si potrà venire a scuola vestiti, evitando di portare bastoni, caramelle e gadget di qualsiasi tipo. Niente trucco’. Insomma, niente dolcetto o scherzetto per i bambini: una comunicazione inviata ai genitori, da visionare e, naturalmente, da firmare.

Ultime notizie scuola, lunedì 31 ottobre 2016: Halloween, ‘niente dolcetto o scherzetto’ in una primaria di Milano

Come riportato dal noto quotidiano ‘Repubblica’, la decisione di vietare bastoni e caramelle è stata presa dalla dirigente scolastica della scuola elementare milanese e il Codacons ha deciso di prendere a cuore la questione. Il Codacons ritiene che la dirigente scolastica avrà pensato in questo modo di tutelare la sicurezza dei bambini: secondo l’associazione dei consumatori, invece, il divieto avrebbe smorzato l’entusiasmo dei bambini, tanto da indurre alcuni genitori a rivolgersi proprio all’associazione per esporre l’accaduto.

Codacons all’attacco: ‘Comunicazione allucinante’ e scrive persino al Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini

Una volta letta la circolare, il Codacons ha giudicato l’atteggiamento della dirigente scolastica come “allucinante chiusura mentale“, ragion per cui ha deciso di riportare questa “esemplare comunicazione” alla Direzione scolastica, all’assessore alla Scuola di Milano e, dulcis in fundo, persino al ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, per chiedere una spiegazione a questa manifestazione di “chiusura mentale”.
Secondo l’Associazione dei consumatori, infatti, “vanno posti dei limiti alle fragilità e alle paranoie degli adulti”, soprattutto se sono responsabili dei bambini.