Presto lezioni online per gli studenti terremotati! In occasione della cerimonia per il Premio letterario “Kaos“, svoltosi giorno 30 ottobre 2016 a Racalmuto il Sottosegretario alla Pubblica Istruzione, Davide Faraone lancia una proposta a dir poco futuristica ma di concreta fattibilità. A dire il vero la proposta viene lanciata direttamente dal Dirigente Scolastico Patrizia Palanca, dei comuni di Arquata del Tronto e di Acquasanta Terme.

La proposta di Faraone: presto lezioni online per gli studenti ‘sfollati’

La Preside – spiega Faraone – dopo i terribili eventi sismici sopraggiunti in queste ultime ore nei territori dell’Italia centrale, vorrebbe organizzare delle lezioni didattiche online, lezioni rivolte ai tanti studenti ‘sfollati’ e non in condizione di frequentare le sedi scolastiche di quei territori. Un vero e proprio ritorno alla normalità anche se di questo ancora non si può proprio parlare; nonostante ciò, sarà certamente un primo passo per poter ricominciare e, soprattutto, per evitare di interrompere bruscamente il loro regolare percorso formativo. Tutto questo trova ampio risalto nelle parole del Sottosegretario palermitano, il quale dichiara: “Ho avuto il piacere di incontrare la preside Palanca proprio ieri a Racalmuto in occasione del premio letterario Kaos e abbiamo avuto modo di parlare di questa proposta che ritengo legittima e che mi faccio carico di prendere in considerazione in quanto Sottosegretario all’Istruzione”.
La notizia viene resa nota dall’Agenzia Dire, la stessa che ha intervistato Davide Faraone. Lo stesso sottolinea la fattibilità dell’importante iniziativa, proposta e avanzata della preside Palanca e sottesa all’organizzazione di vere e proprie lezioni online rivolte ai ragazzi terremotati che stanno vivendo, in queste ore, momenti di estrema e contingente difficoltà. Davide Faraone, a tal proposito aggiunge: “L’obiettivo che abbiamo è comune ed è quello di garantire il ritorno alla normalità per i ragazzi delle aree terremotate, di fare in modo che tutti possano portare avanti regolarmente la propria formazione. Siamo impegnati affinché questo avvenga da subito e senza alcun tipo di dispersione”.

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I tempi e le modalità verranno presto concordate con chi di dovere

Per quanto riguarda i tempi e le modalità, lo stesso Sottosegretario afferma quanto segue: “Sulle modalità lavoreremo con tutti gli attori coinvolti per trovare le soluzioni migliori e più giuste nell’interesse esclusivo dei ragazzi“. Infine, conclude: “Una cosa è certa: il terremoto non può togliere identità ai luoghi che colpisce e la scuola è il luogo principale di acquisizione e garanzia di identità per un territorio – ha concluso il sottosegretario- Non ci risparmieremo per salvaguardarla”.