Davide Faraone, sottosegretario alla Pubblica Istruzione

Il sottosegretario alla Pubblica Istruzione, Davide Faraone, molto rammaricato per il clamoroso gesto criminale che si è consumato ieri in una scuola di Reggio Calabria, precisamente nell’asilo comunale di “Santa Venera“, sita nel capoluogo calabrese, si dice sdegnato ma, al contempo, rassicura tutti sulle iniziative che, presto, le Istituzioni locali e nazionali intraprenderanno al fine di non interrompere bruscamente l’erogazione dei servizi essenziali destinati agli alunni e alle loro famiglie di quella scuola calabrese.

Le dichiarazioni del sottosegretario Faraone

Immediatamente intervistato dai giornalisti, a proposito del grave atto malavitoso, dichiara: “Ho appreso di questo grave atto – spiega il politico siciliano – proprio mentre inauguravo una mensa scolastica a Marsala: un gesto vigliacco e un attentato al futuro delle giovani generazioni, a cui lo Stato deve reagire con forza. Al sindaco Giuseppe Falcomatà, che ho contattato telefonicamente per esprimere solidarietà e vicinanza, ho assicurato l’impegno del governo perché l’asilo venga al più presto ripristinato e aperto“.
Dalle prime indagini degli inquirenti si apprende che si tratta, quasi sicuramente, di un atto intimidatorio di chiare origini mafiose. A rendere noto il grave atto malavitoso è stato, attraverso il suo profilo Facebook, proprio lo stesso sindaco della nota cittadina dello stretto, Giuseppe Falcomatà, il quale, nelle prime ore della mattinata ha effettuato un meticoloso e attento sopralluogo di quello che, purtroppo, rimane oggi dell’ex struttura scolastica.

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La scuola doveva ancora essere inaugurata

Lo sconcertante gesto criminale inferto alla nuova struttura edilizia della scuola materna, ha reso anche vano la sua inaugurazione che presto si sarebbe dovuta tenere in quella cittadina. Un chiaro segno di come la criminalità soggioga, ancora oggi, nel 2016, il futuro delle nuove generazioni che vivono e risiedono nelle province meridionali. Le parole stizzite ma rassicuranti di Faraone trovano spunto in una sua ulteriore dichiarazione contro il grave attentato: “L’incendio all’asilo comunale di Santa Venere a Reggio, che sarebbe stato inaugurato tra pochi giorni, è un atto criminale che però non fermerà l’impegno delle istituzioni per assicurare servizi essenziali agli alunni e alle loro famiglie”.