Comitato Nazionale Gae

Il Comitato Nazionale delle Gae affida al portale scolastico Orizzonte Scuola la sua proposta per consentire ai colleghi che attendono da anni di essere immessi in ruolo di abbandonare la precarietà in tempi rapidi. Il contingente di residuali Gae, come dal comunicato dello stesso Comitato Nazionale, è composto da 45mila docenti. Qualora la Legge di Stabilità confermi i numeri per il prossimo biennio, occorrerebbe comunque pensare a chi dovrà ancora attendere senza però far trascorrere altri lunghi anni prima di accedere al ruolo. Esistono ancora dei vincoli che vanno tolti per poter giungere ad una soluzione soddisfacente, sempre senza aggravio di spesa per le casse dello Stato.

Le proposte per un veloce smaltimento delle Gae

Il primo punto è quello della composizione dell’organico rimodulandolo sulla base delle cattedre ormai stabili. Bisogna trasformarle da organico di fatto a organico di diritto. Considerando che la legge di Stabilità fissa risorse atte ad immettere in ruolo 25mila docenti nel prossimo biennio, occorre determinare le future assunzioni per i circa 20mila che attenderanno ancora. Al secondo punto c’è la questione provinciale. Il piano assunzionale richiesto deve seguire la logica stessa alla base delle Gae, eliminando l’incostituzionale vincolo costituito dal comma 131 sul limite di 36 mesi di supplenze. Il terzo punto viene considerato imprescindibile, ossia quello relativo alle assegnazioni provvisorie che di fatto hanno tolto le cattedre a quei residuali che adesso vedono allontanarsi la stabilizzazione. Il vincolo triennale di permanenza va mantenuto per non danneggiare ulteriormente i colleghi ancora in Gae. Il quarto punto parla della composizione dei due canali dai quali pescare per le immissioni in ruolo: le percentuali devono restare 50% da concorso e 50% da Gae, introducendo un elemento di novità. Si vuole consentire a quei docenti che si trovano in graduatorie particolarmente affollate di essere inseriti in coda in una provincia vicina per non perdere il treno dell’assunzione.

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Gli altri punti sul tavolo delle trattative

Nel comunicato pubblicato da OS ci sono anche i punti relativi al Sostegno, al ripristino delle ore soppresse negli istituti tecnici e professionali fino a toccare la problematica dei pensionamenti. Tutte misure che se adottate consentirebbero di velocizzare ulteriormente i tempi per lo smaltimento del contingente Gae. In occasione dell’apertura prevista per il 9 novembre del tavolo sulle deleghe previste dalla legge 107, verrà chiesto questo ai rappresentanti del Miur.