Equiparazione dei dottori ricercatori agli insegnanti abilitati: le precisazioni dell'Anief

Arriva immediatamente, nel tardo pomeriggio, la precisazione da parte dell’Anief a proposito di un articolo pubblicato ieri su Repubblica in cui si equiparavano i dottori di ricerca (ricercatori) agli insegnanti già abilitati. Ma vediamo di che si tratta.
Carissime/i,
in relazione alla notizia in oggetto, riportata da un quotidiano nazionale (qui l’articolo: “Cattedre Superiori: Il Consiglio di Stato apre le porte ai dottori di ricerca“), il nostro ufficio legale evidenzia quanto segue:
non corrisponde a realtà l’affermazione, riportata nell’articolo, che i giudici avrebbero emanato una sentenza che equipara il titolo di dottore di ricerca all’abilitazione all’insegnamento. In realtà, il Consiglio di Stato ha emanato soltanto un’ordinanza cautelare secondo la quale la suddetta equiparazione è questione controversa (così letteralmente). E ciò ha indotto il CdS ad ammettere i ricorrenti alla selezione, ma con riserva della decisione finale.  Si ritiene, pertanto, che quando il CdS esaminerà nel merito la vicenda per l’emanazione della sentenza definitiva, potrebbe (anzi dovrebbe) richiamare i principi già affermati con nettezza in questo contenzioso secondo i quali può partecipare al concorso a cattedra, seppur sprovvisto di abilitazione, soltanto il docente delle classi di concorso per le quali non furono istituiti percorsi ordinamentali di abilitazione.
Inoltre, ricordiamo che il titolo d’accesso all’insegnamento è in ogni caso la laurea.  Il Consiglio di Stato è stato chiamato ad esprimersi sulla validità proprio della laurea come titolo di ammissione al concorso.
Allo stato attuale, pertanto, rimane confermato l’orientamento del tribunale amministrativo che ha negato l’ammissione al concorso ai laureati di classi di concorso per cui sono stati attivati corsi abilitanti, lasciando al momento qualche possibilità (ancora in attesa di concretizzarsi) per i laureati di classi di concorso di nuova istituzione che non hanno ancora registrato l’attivazione di specifici corsi abilitanti.
Alla luce di quanto sopra, quindi, rimangono confermate le disposizioni e le procedure comunicate dall’Anief ai ricorrenti laureati e dottori di ricerca nelle scorse settimane.