In questo articolo cercheremo di fare chiarezza circa un’importante questione che investe tutti coloro che, ogni giorno, frequentano un edificio scolastico. In questo caso ci scrive direttamente una mamma, la quale, temendo per l’incolumità del proprio figlio, ci pone una questione: come si fa a sapere se una scuola è in possesso del Certificato di Agibilità? Proviamo a risponderle.

La domanda della lettrice

Buonasera,
Vorrei sapere dove è possibile richiedere il certificato di agibilità delle scuole.
La scuola materna di mio figlio si trova nel centro storico, adiacente ad una chiesa dichiarata inagibile è ancora non messa in sicurezza. Nel giardino della scuola e presente una parte transennata nella quale sono presenti i sassi caduta dalla chiesa. La struttura è molto vecchie è piena di scale. Inoltre, il cancello dal quale dovrebbero uscire gli alunni, in caso di emergenza non è a norma. Ovvero si apre tirando e non spingendo e non è dotato di maniglione antipanico. Pertanto, mi sorgono seri dubbi sul fatto che sia stata dichiarata agibile.
Spero possiate fornirmi l’informazione quanto prima dato che ci stiamo muovendo insieme ad un comitato di genitori per trasferire prima possibile tutti i bambini nella nuova struttura, costruita secondo le norme di sicurezza è destinata proprio a questi bambini.
Grazie, Monica Antonelli

La risposta di Scuolainforma: il Certificato di Agibilità ‘dovrebbe’ averlo il Dirigente Scolastico

I dubbi che emergono leggendo l’interessante contenuto della missiva di Monica, purtroppo, sono gli stessi che si pongono molti docenti che vivono ogni giorno le strutture scolastiche disseminate in tutto il territorio italiano.
Ma rispondiamo subito alla questione. Il famoso Certificato di Agibilità fa parte integrante della documentazione sulla sicurezza della scuola ed è in possesso del Dirigente Scolastico. I Dirigenti Scolastici, infatti, sono i datori di lavoro dei docenti e di tutto il personale che presta servizio all’interno dei locali in oggetto, oltre che responsabili diretti della sicurezza e dell’incolumità fisica degli alunni presenti all’interno dei locali anzidetti.
La loro responsabilità, in questo senso, ha natura civile, amministrativa e penale. Dal punto di vista della sicurezza antisismica il Preside, accerta la presenza di tale documento tra quelli posseduti dalla scuola e, nel caso in cui questo mancasse, lo stesso capo d’Istituto, dovrà inoltrare all’Ente proprietario delle strutture (Comune, Provincia o Regione), sin dai primi giorni dell’inizio delle attività didattiche, una richiesta ufficiale e per iscritto. I Sindaci o i Presidenti di Provincia/Regione, materialmente, hanno il compito di produrre, in tempi brevi, tale documento. Nella predisposizione di questo atto, bisognerà incaricare un tecnico abilitato (architetto e Ingegnere) che avrà il compito di: controllare e verificare a vista la sicurezza delle strutture; effettuare in ‘situ’ i necessari controlli tecnici e approntare, ove fosse necessario, tutti gli ulteriori atti propedeutici all’espletamento dell’incarico conferitogli per redigere nel miglior modo possibile tale certificazione.
Il Certificato di agibilità riguarda, infatti, non solo l’aspetto prettamente statico/sismico della struttura edilizia ma anche altri aspetti, quelli cioè riguardanti le norme igienico sanitarie e tutto quello che rende agibile e fruibile da parte di tutti una struttura come, appunto, quella scolastica. Dal punto di vista tecnico statico, il tecnico incaricato dovrà procedere secondo due tipi di intervento: di miglioramento antisismico o di adeguamento antisismico. La scelta sarà commisurata in base all’età dell’edificio, alla tipologia costruttiva e alle condizioni statiche in cui si trova la costruzione presa in considerazione.

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Il ruolo dei Coordinatori della Sicurezza nelle scuole

Da quanto si apprende, ogni anno i presidi di molte scuole (di ogni ordine e grado), non essendo in possesso del Certificato in oggetto, reiterano tale istanza agli enti suddetti senza, per questo, ottenere quanto richiesto. Il clamoroso dato si può evincere dalla documentazione allegata al famoso PSC (Piano di sicurezza e coordinamento) o dal DVR (Documento di valutazione dei rischi) e redatta dai tecnici Coordinatori della Sicurezza incaricati dalle scuole. Essi predispongono gli atti attraverso la compilazione di apposite schede sul rischio presente negli ambienti, in cui sono riportate tutte le misure per ridurre i rischi per l’incolumità dei lavoratori e degli alunni residenti all’interno dell’edificio scolastico. In questa documentazione viene riportato, in maniera tacita e trasparente, la dichiarazione dei Coordinatori della mancanza palese di tale importante certificazione, precisando, a latere, anche l’ultima data di richiesta del DS di tale atto agli Enti proprietari.

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