Il quotidiano torinese ‘La Stampa’ ha pubblicato nell’edizione di sabato 19 novembre, una breve lettera firmata da un docente di un liceo di Savona, all’interno della quale si parla del bonus da 500 euro: come senz’altro saprete le nuove disposizioni governative hanno cambiato la procedura riguardante il bonus erogato dallo Stato per l’aggiornamento professionale dei docenti di ruolo. Una procedura che, com’era lecito aspettarsi, ha sollevato un gran polverone: invece dell’accredito sul conto corrente, infatti, il bonus assumerà le ‘vesti’ di ‘card elettronica’. Ecco il testo della lettera pubblicata da ‘La Stampa’.

Ultime notizie scuola, domenica 20 novembre: bonus 500 euro, un docente scrive ‘Io rifiuto l’obolo’

‘Un bonus di 500 euro ai docenti da parte del governo: complessa la procedura per accreditarseli (entro il 30 novembre) e altrettanto complessa la modalità di spesa (entro il 30 settembre 2017). Ho deciso di non procedere alle operazioni di accreditamento. Una volta l’accattonaggio era punito dal Codice Penale con l’arresto fino a tre mesi. Spero che oggi io non venga punito per aver rifiutato l’obolo. Firmato Lorenzo Cortesi, docente di Storia e Filosofia al Liceo ‘O.Grassi’ di Savona.

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Bonus docenti 500 euro: ‘Accattonaggio era punito con l’arresto sino a 3 mesi, verrò punito anch’io?’

Come si può notare, l’ironia è pungente, visto che si parla di ‘obolo’ e di ‘accattonaggio’, soggetto alla condanna fino a tre mesi di reclusione. Il mancato rinnovo del contratto, ‘congelato’ ormai dal 2007, ha innalzato costantemente il malumore tra i docenti (senza dimenticare il personale ATA): i 500 euro annuali, concessi ‘benignamente’ dallo Stato, non rappresentano certamente il giusto compenso per una perdita di valore salariale che, dal 2008, può essere tranquillamente stimata in quasi 200 euro mensili. Da qui il termine ‘accattonaggio’ usato, in questa occasione, dall’insegnante, un termine che, purtroppo, viene condiviso da moltissimi docenti insieme ad un’altra parola simile ed altrettanto eloquente come ‘elemosina‘.

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