A tre settimane esatte dal devastante terremoto del 30 ottobre scorso che ha letteralmente distrutto paesi come Amatrice, Accumuli e Arquata del Tronto, la scuola riprende ovunque il suo corso. Domani torneranno in classe gli studenti di Pievebovigliana e Muccia, mercoledì prossimo quelli di Pieve Torina e, infine, venerdì i ragazzi di Visso. Ad annunciarlo è il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, nel corso di un’intervista pubblicata dal quotidiano romano ‘Il Messaggero’ (edizione di oggi, domenica 20 novembre).

Ultime notizie scuola, domenica 20 novembre 2016: terremoto, Giannini ‘Torneranno tutti sui banchi’

‘Questa sarà la settimana risolutiva – ha spiegato il ministro – riceviamo in queste ore ottime notizie dai territori coinvolti. E’ stata risolta anche la criticità per le scuole di Visso: venerdì torneranno in classe anche loro. Si completa così il quadro grazie a un grande lavoro svolto in oggettiva difficoltà.
Abbiamo reperito spazi nelle sedi agibili organizzando doppi e tripli turni – ha sottolineato l’onorevole Giannini – e abbiamo cercato di allestire i moduli quanto prima, lì dove le strutture presentano la necessità di interventi per messa in sicurezza e ripristino. Ognuno ha fatto il proprio dovere. Lo Stato è presente e l’Italia ha dimostrato di essere un Paese che, nell’emergenza, trova l’energia per rialzarsi.’

Giannini, terremoto: ‘Lezioni per gestire le emergenze, il motto è ‘Ripartiamo dalla scuola’ non solo a parole

Domenica prossima, 27 novembre, il ministro Stefania Giannini si recherà nuovamente sui luoghi del sisma ad Amatrice, per il liceo, e ad Aquasanta per la donazione di Ubi Banca a favore della ricostruzione della scuola.
‘Vogliamo che il motto “Ripartiamo dalla scuola” non sia solo a parole –  ha specificato la responsabile dell’Istruzione in Italia – ma si trasformi in un progetto di ripartenza per un nuovo slancio della comunità. Compito della Stato è quello di dare assistenza quotidiana, i cittadini hanno bisogno ora di sentirsi accompagnati. Non saranno mesi facili e ne siamo consapevoli. Penso ad esempio al Centro storico di Camerino, di cui si parla poco, ho avuto modo di visitarlo una settimana fa e ho constatato che versa in una situazione oggettivamente difficilissima.’
Il ministro ha concluso, menzionando le iniziative che verranno prese nei prossimi giorni: ‘Tra le tante attività proposte dalle scuole, nei prossimi tre giorni – ha aggiunto Stefania Giannini – ci saranno anche lezioni per gestire l’emergenza. I ragazzi sapranno come comportarsi, ad esempio, in caso di eventi sismici’.