Bonus al merito, la denuncia USB Ragusa:
Bonus al merito, la denuncia USB Ragusa: "Vogliamo i nomi dei meritevoli"

Durissima presa di posizione del sindacato Flc-Cgil nei confronti del Ministero dell’Istruzione, per quanto riguarda l’erogazione del bonus premiale relativo all’anno scolastico 2015/2016, che, secondo fonti provenienti dalle segreterie scolastiche, sarebbe soggetta all’inserimento dei dati entro il termine massimo di domani, martedì 22 novembre. Ci troveremmo, dunque, di fronte ad una vera e propria corsa contro il tempo, ostacolata ancor più dalle disfunzioni manifestate dal sistema informativo ministeriale. Vi riportiamo, qui di seguito, il comunicato ufficiale Flc-Cgil in merito all’erogazione del bonus valutazione docenti, comunicato firmato dal segretario nazionale, Domenico Pantaleo.

Ultime notizie scuola, lunedì 21 novembre 2016: comunicato ufficiale Flc-Cgil su bonus valutazione docenti 2015/2016

‘Abbiamo appreso dalle scuole che il MIUR, da un lato assegna solo l’80% del bonus docenti 2015/2016 e, dall’altro, che esso verrà erogato solo se le segreterie riusciranno a inserire i dati, in una vera e propria corsa contro il tempo e contro le disfunzionalità del sistema informativo ministeriale, entro il 22 novembre 2016.
Noi, che già non vedevamo ragioni sufficienti (i ricorsi pendenti) per erogare il 20% in meno di quanto spetta ai docenti, ancora di più adesso riteniamo inaccettabile che si operi in tal modo: dandone comunicazione alle scuole nel tardo pomeriggio del venerdì ed essendo il sistema informatico non funzionante, ancora a metà giornata del lunedì 21 novembre, ai fini della trasmissione dati per cui le scuole sono tuttora bloccate nella loro operatività specifica.
Non si pensi di scaricare, con questo modo di operare, indeciso dilatorio burocratico, le responsabilità sulle segreterie scolastiche.

Flc-Cgil: ‘Docenti non possono percepire il salario accessorio a marzo o aprile 2017’

Chiediamo fin da subito che alle scuole sia concesso di lavorare in tranquillità e che si creino le condizioni affinché in ogni caso sia garantita la remunerazione spettante ai docenti scongiurando il pericolo che si prospetta, e cioè che con l’impossibilità di effettuare pagamenti dopo il 22 novembre i docenti, per i meccanismi di finanza attualmente previsti, debbano percepire il salario accessorio del bonus a marzo o aprile dell’anno prossimo.’