‘Quell’insegnante ha cercato di umiliare mio nipote di fronte ai compagni. Ora deve chiedergli scusa’. Questo è quanto si legge in una lettera scritta dal ‘nonno’ di uno studente della prima superiore di un istituto scolastico di Morciano di Romagna, il ‘Gobetti – De Gasperi‘. La notizia è stata riportata dal quotidiano ‘Il Resto del Carlino’, parlando di una lettera indirizzata non solo al preside dell’Istituto e al comando locale dei Carabinieri ma persino al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e al Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.
All’origine della rimostranza nei confronti del docente sarebbe un ‘banale diverbio con il professore durante le ore di lezione.’

Ultime notizie scuola, lunedì 21 novembre 2016: ‘Battibecco docente-alunno’ lettera al ministro Giannini e al Presidente Renzi

Il ragazzo, così come ha raccontato al nonno, sarebbe tornato al proprio posto ma il docente avrebbe preteso che lo studente si alzasse in piedi davanti ai propri compagni di classe, pronunciando la frase: ‘Io sono un ignorante’. La risposta del ragazzo sarebbe stata: ‘Io sono intelligentissimo’.
Da qui è partita la crociata del nonno che scrive nella lettera: ‘Di fronte a questo atteggiamento da parte del docente, provo un forte senso di vergogna. E’ forse questa la nostra ‘Buona Scuola’? Mi rivolgo alle istituzioni affinché il giovane venga tutelato nel modo più opportuno. Chiedo che l’insegnante in questione porga le sue scuse al ragazzo, pubblicamente davanti a tutta la classe e in presenza dei genitori e del dirigente scolastico. Inoltre, che simili episodi non si ripetano più. Mio nipote è un ragazzo vivace ed esuberante, ma anche educato e rispettoso. A suo dire, il docente lo avrebbe rimproverato e poi cercato di punire per aver indossato in classe un cappellino. Da quel che ho capito, il ragazzo ha tenuto in testa il cappellino solo per pochi secondi, il tempo di liberare l’appendiabiti e di spostare la sua cartellina di educazione tecnica. Forse ha sbagliato, ma ciò non toglie che la reazione dell’insegnante, se così si sono svolti i fatti, sia stata esagerata.’

Preside Istituto: ‘Nessuna segnalazione, faremo le opportune verifiche’

Pronta la replica del preside dell’istituto, Giuseppe Ciampoli, il quale ha dichiarato: ‘Ho parlato con i miei collaboratori e mi hanno riferito di non aver ricevuto alcuna segnalazione riguardante questo caso. Ovviamente, non avendo informazioni certe, non possiamo esprimere giudizi o saltare ad eventuali conclusioni. Sarà comunque nostra cura compiere le opportune verifiche’.