Edilizia Scolastica - Matteo Renzi firma un protocollo d'intesa per lo stanziamento di 530mln
Edilizia Scolastica - Matteo Renzi firma un protocollo d'intesa per lo stanziamento di 530mln

Edilizia Scolastica – Stamane, presso l’Istituto “Pablo Neruda” di Roma, in occasione della Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, è stato firmato un importante accordo tra il Miur, la Banca Europea degli Investimenti e la Cassa Depositi e Prestiti per l’erogazione di un cospicuo contributo economico da investire direttamente sull’Edilizia Scolastica. Si parla di 530mln di euro.

Giornata nazionale sulla sicurezza negli edifici scolastici: stanziati 530mln

Da quanto si apprende, da alcune agenzie di stampa nazionali, la somma stanziata, già fissata in altri precedenti incontri tra le parti, sarà pari a 530 milioni di euro. Una somma di tutto rispetto, ma ancora insufficiente per mettere in sicurezza tutti gli edifici scolastici. Questa è l’opinione di altri enti e associazioni che in questi mesi hanno condotto alcuni studi sui costi reali necessari alla sicurezza statica degli edifici dedicati alla formazione.
Durante i lavori dell’importante giornata sul tema della sicurezza, poco prima di firmare il documento programmatico, il Premier Matteo Renzi, alla presenza di molti studenti, ha dichiarato: “Sulla scuola c’è ancora tanto da fare, e lo faremo. Tutti i soldi che servono per le scuole vanno trovati. Rilancio il messaggio a tutti i sindaci: tutto ciò che va all’edilizia scolastica sarà fuori dal patto di stabilità. Se liberiamo dai vincoli del patto di stabilità la scuola, diamo un messaggio di credibilità e di fiducia nelle istituzioni”. Speriamo che sia vero e che l’Europa accetti le proposte del governo in carica.
Anche la ministra della Pubblica Istruzione Stefania Giannini ha avuto modo di esternare qualche dichiarazione a proposito dell’iniziativa in questione, in particolare: “Il valore della sicurezza è fondamentale, e lo sono anche la bellezza e l’innovazione. Vogliamo continuare questo percorso con azioni concrete”. Tutto il mondo della scuola è lieto di sentire queste importanti notizie e si augura che alle parole seguano i fatti, quelli concreti e rivolti alla concretezza e alla certezza che quei soldi vengano spesi bene nell’interesse della sicurezza di tutto il personale scolastico che ogni giorno frequenta le strutture, gli ambienti e le aule destinate ala formazione e alla didattica degli alunni.