La rettifica dell'Usr Viterbo

E’ di ieri la notizia di un depennamento effettuato dall’Usr Viterbo di alcune docenti che avevano ottenuto l’inserimento con riserva nelle Gae. Dallo stesso Usr Viterbo riceviamo e pubblichiamo di seguito la rettifica all’articolo in questione a chiarimento di una differenza sostanziale del titolo. E si tratta di un chiarimento che restituisce serenità ai diplomati ad indirizzo linguistico e pedagogico.
Qui si può leggere l’articolo di cui si è chiesta la rettifica.

La Rettifica dell’Usr Viterbo

Con riferimento all’articolo “Depennate dalle Gae nove diplomate magistrali per incongruenza del titolo abilitante” facciamo notare la falsità di quanto dichiarato.
Questo Ufficio ha depennato candidati GaE in possesso di LICENZA LINGUISTICA, non già di DIPLOMA MAGISTRALE AD INDIRIZZO LINGUISTICO o PSICOPEDAGOGICO che invece sono titoli abilitanti.
Come noto, il MIUR ha più volte fornito chiarimenti circa la validità del diploma sperimentale linguistico, conseguito presso gli istituti magistrali, come titolo di accesso all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria.
Si ricorda infatti la nota MIUR prot. n. 3123 del 14/11/12, con la quale si chiarisce che, ai fini dell’accesso al concorso per la scuola primaria indetto con DDG 82/2012, per poter essere validi tali diplomi devono riportare la dicitura “maturità magistrale ad indirizzo linguistico”.
Con la nota MIUR prot. n. 17417 del 27/11/2014, dopo una breve ricostruzione storica sull’istituzione del liceo linguistico, avvenuta il 1 settembre 2010, si ribadisce l’attenzione che deve essere prestata ai diplomi linguistici conseguiti presso istituti magistrali, non essendo titoli validi per l’accesso all’insegnamento. Difatti, prima dell’istituzione del liceo linguistico, gli istituti di istruzione secondaria superiore allora esistenti potevano attivare al proprio interno, previa autorizzazione del MIUR, indirizzi sperimentali linguistici. Gli studenti che frequentavano i predetti corsi e che superavano l’esame finale di maturità conseguivano un diploma che non corrispondeva a quello che di regola veniva rilasciato dall’istituto in cui si svolgeva il corso bensì al diploma di licenza linguistica; il diploma rilasciato non era un diploma di maturità magistrale, classica, scientifica…, ma un vero e proprio diploma di licenza linguistica, ove la denominazione dell’istituto rilasciante era del tutto irrilevante. D’altronde i corsi sperimentali linguistici attivati presso gli istituti magistrali non prevedevano, fra le materie di insegnamento, lo studio della pedagogia, della psicologia e della sociologia, né attività di tirocinio; materie ed attività tutte necessarie ad assicurare un idoneo percorso di studio e di preparazione ai fini dell’insegnamento nelle scuole primarie. Anche il DDG 105 del 23/02/2016, con il quale viene indetto il concorso per esami e titoli per l’accesso alla scuola dell’infanzia e primaria, ribadisce che sono esclusi dalla partecipazione al concorso i candidati che siano in possesso del titolo di diploma di sperimentazione ad indirizzo linguistico, in quanto il piano di studio non prevede le materie caratterizzanti necessarie ai fini del riconoscimento del valore abilitante del titolo, ovvero Scienze dell’educazione, Pedagogia, Psicologa generale, Psicologia sociale e Metodologia ed esercitazioni didattiche comprensive di tirocinio.
 
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