contratto mobilità

Un comunicato della Gilda degli Insegnanti è estremamente emblematico riguardo alla difficile situazione relativa alla contrattazione per la mobilità docenti 2017 e la chiamata diretta, oltre alla deroga sul vincolo triennale di permanenza nella provincia di assunzione.

Ultime notizie scuola, martedì 22 novembre 2016: mobilità docenti, verso la rottura definitiva?

A questo proposito, il quotidiano ‘Italia Oggi‘ di oggi, martedì 22 novembre, auspicava la possibilità di un imminente vertice politico tra i sindacati e il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, al fine di risolvere le chiare divergenze tra la strada che vuole intraprendere il Miur e quella su cui vogliono puntare i sindacati. La perdita della titolarità su sede anche per i ‘vecchi’ docenti di ruolo che intendono chiedere il trasferimento oppure perchè sovrannumerari, oltre a criteri rigidi e trasparenti in merito alla chiamata diretta rappresentano dei punti focali, in merito ai quali è impossibile, al momento, trovare un accordo. Ecco perchè i sindacati insistono per un incontro di carattere politico, un vertice con il ministro Giannini, visto che, sin qui, i confronti con i tecnici del Miur non sono serviti a nulla. Ecco il comunicato della Gilda degli insegnanti.

Mobilità docenti ultime notizie, Gilda: ‘Non parteciperemo ad altri incontri tecnici con il Miur’

‘Da parte del Miur non è giunta ai sindacati alcuna convocazione per un incontro politico, così come era stato richiesto durante l’ultima riunione, per discutere in merito ai nodi fondamentali del tavolo negoziale: mobilità su ambiti o scuole e deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di assunzione.
Invece di convocare un incontro politico, l’Amministrazione ha indetto per questa settimana altre due riunioni tecniche, di cui una fissata per oggi pomeriggio, alle quali la Fgu – Gilda degli Insegnanti non parteciperà.’
Dunque, arrivano i primi ‘boicottaggi’ agli incontri Miur-sindacati, segno di una rottura che sembra ormai inevitabile. Si era detto: ‘O si arriva al contratto entro la fine dell’anno oppure salta tutto‘ e a questo punto, la seconda ipotesi sembra essere la più probabile.