Un'immagine della scrittrice Elsa Morante
Un'immagine della scrittrice Elsa Morante
Pubblichiamo un comunicato stampa giunto in queste ore alla redazione di Scuolainforma, da parte dell’ufficio stampa dell’Associazione ‘Diesse Firenze e Toscana‘ (www.diessefirenze.org), relativamente all’incontro presso il teatro Aurora di Firenze – Scandicci, che si svolgerà il prossimo 25 novembre 2016, per “incontrare” la straordinaria opera della scrittrice Elsa Morante.

Il Comunicato Stampa

OLTRE 700 STUDENTI E DOCENTI PER ELSA MORANTE A FIRENZE da tutta Italia (COMUNICATO STAMPA)

Oltre 700 partecipanti, tra studenti e docenti provenienti da 45 scuole di 8 regioni d’Italia, si ritroveranno al teatro Aurora di Firenze – Scandicci, il 25 novembre 2016, per “incontrare” Elsa Morante. Con i suoi romanzi e in particolare con La storia la scrittrice ha raggiunto forse il punto più alto della narrativa femminile italiana; la sua voce è una delle straordinarie rivelazioni del secondo dopoguerra. L’opera della scrittrice condensa la sua esperienza del mondo in una messa in scena di affetti, sentimenti, emozioni assolutamente umani, e nella rappresentazione di personaggi alla ricerca della felicità.
Leggendo la Morante è possibile fare esperienza di un valore che ci appartiene: l’uomo per vivere ha bisogno di essere felice, trascorre la sua esistenza sperando di farne esperienza.
Dopo l’introduzione ai lavori ad opera del prof. Diego Picano, del Comitato Didattico nazionale di Diesse Firenze, l’intervento di Marino Biondi, docente di Letteratura Italiana presso l’Università di Firenze, che concentrerà la sua relazione in particolare su La storia. Ad essa cui seguiranno domande degli studenti presenti e le risposte del prof. Diego Picano.
Una mattinata che ambisce a essere molto più che l’ennesimo convegno letterario, ma, nella natura di Diesse Firenze e Toscana – “una compagnia di insegnanti all’opera” – una vera e propria mattinata di buona scuola, preparata dal lavoro già svolto in classe e capace di rilanciare lo studio dei mesi successivi con una più chiara e intensa consapevolezza della portata umana e universale delle parole della grande scrittrice italiana.