Riforma scuola media 2017
Riforma scuola media 2017

Già da diversi giorni si parlava della possibile riforma della scuola media, o secondaria di I grado. In un articolo del quotidiano Italia Oggi si anticipa la rivoluzione che sta per arrivare. Cambiano i voti, cambia l’esame finale, diremo addio alle pagelle e probabilmente anche ai bocciati. Una riforma che farò molto discutere in particolar modo in relazione alla grossa limitazione delle bocciature. L’articolo di Marco Nobilio parla di una scheda elaborata dal Miur in cui la bocciatura è vista in luce negativa e peggiorativa per lo studente e per il fenomeno della dispersione scolastica. L’intenzione è di permettere al Consiglio di Classe di promuovere anche gli studenti che non hanno acquisito pienamente le competenze. Come? Facendo in modo che la promozione sia disposta “a maggioranza dal consiglio di classe anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di prima acquisizione”.

Scuola media: in arrivo la riforma non solo per le bocciature

Ma le novità che riguardano la riforma della scuola media non prevedono cambiamenti anche per i voti, che da numerici passeranno a quelli con lettere (dalla A alla E, dove la A sarà il voto migliore e la E il non avere raggiunto le competenze). Dalla lettera A alla lettera C saranno inclusi i voti da 10 e 6, mentre la D indicherà l’insufficienza. Si dirà addio anche alla pagella, che verrà sostituita dai livelli di competenze raggiunti. L’obiettivo finale è la lotta alla dispersione scolastica e il raggiungimento dei limiti imposti dall’Europa. Ma quanto paga promuovere studenti senza competenze in termini di qualità del lavoro nel Paese? Probabilmente molto poco. Non a caso l’OCSE ha criticato l’Italia per non valutare l’impatto delle azioni messe in campo. Resta aggiornato con noi sulle notizie dal mondo della scuola.

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