Card docenti 500 euro Miur 2016/2017: risposte ai dubbi più comuni
Card docenti 500 euro Miur 2016/2017: risposte ai dubbi più comuni

A breve sarà attivata la piattaforma per utilizzare la card docenti da 500 euro del Miur dedicata all’auto-formazione. I dubbi dei docenti sono tanti, per cui abbiamo raccolto le domande più frequenti sul web e forniremo la risposta. Ricordiamo che la card docente è prevista dal comma 121 della legge 107/2015 e da quest’anno prende la forma di borsellino elettronico.

FAQ sulla card docenti 500 euro del Miur

Di seguito domande e risposte sulla card docenti da 500 euro ideata dal Miur per l’anno 2016/17.

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  1. La piattaforma è già attiva? No, la piattaforma sarà attivata intorno al 30 novembre 2016, in base alle ultime indicazioni del Ministero, ma potrebbe esserci un ritardo.
  2. La registrazione richiede necessariamente il codice SPID? Sì.
  3. Quanto tempo c’è per registrarsi? Non c’è scadenza, per cui ci si può registrare entro la fine dell’anno scolastico (prima degli acquisti).
  4. Le somme già spese sono recuperabili? Sì, registrandole nella piattaforma e presentando la documentazione alla propria scuola.
  5. Chi riceverà il bonus? Docenti di ruolo a tempo pieno e part-time, neoimmessi in ruolo, docenti inidonei per motivi di salute, docenti in comando, distacco e fuori ruolo, docenti delle scuole estere, docenti delle scuole militari.
  6. Per cosa si può utilizzare il bonus?
  • iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione o organizzati da scuole;
  • iscrizione a corsi di laurea, laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, o a corsi post laurea e master;
  • iscrizione a percorsi AFAM o master universitari;
  • acquisto di libri e testi, cartacei o digitali;
  • acquisto di pubblicazioni e di riviste utili all’aggiornamento professionale;
  • acquisto di hardware e software;
  • acquisto di biglietti per teatro o cinema, musei, mostre, eventi culturali o spettacoli dal vivo.
  1. Posso acquistare beni e servizi all’estero? Sì, purché gli enti o esercenti siano accreditati nella piattaforma.
  2. Posso spendere pià di 500 euro? Sì, integrando la somma del Miur con altre forme di pagamento
  3. Come si utilizza la piattaforma? Al primo accesso verrà richiesto di indicare le evenutali somme già spese, che andranno sottratte ai 500 euro per essere rimborsate. Per generare nuovi acquisti, si deve prima selezionare l’ambito di interesse per visualizzare l’elenco degli esercenti accreditati presso il quale è possibile spendere il buono. Il buono verrà generato sulla stessa piattaforma, che mostrerà il credito residuo.
  4. È possibile annullare un buono? Sì, è possibile. Basta annullare la prenotazione della spesa (es. biglietti del cinema).
  5. Come si completa l’acquisto? Stampando il buono e presentandolo alla cassa dell’esercente, oppure presentando alla cassa smartphone o tablet con i dati identificativi del buono.
  6. A chi posso rivolgermi se ho dubbi o problemi? Saranno attivati call center dedicati.
  7. Che dire delle somme che NON sono state spese lo scorso anno 2015/16? Saranno accreditate nel borsellino elettronico, ma andranno rendicontate col vecchio metodo (esibendo scontrini o fatture o ricevute dei beni o servizi acquistati in segreteria). Potranno essere utilizzate entro il 31 agosto 2017.
  8. Sarà necessario rendicontare anche quest’anno? No. Da quest’anno la procedura è automatica.

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