Occupazione del Liceo Regina Margherita di Palermo
Occupazione del Liceo Regina Margherita di Palermo

Occupazione di un Liceo palermitano – Anche gli studenti sono pronti a protestare contro la politica scolastica del Governo Renzi. Questa singolare iniziativa, la seconda in Sicilia in pochi giorni, vuole indissolubilmente esprimere un convinto NO alla nuova riforma scolastica, con particolare riguardo alla tanto odiata tematica dell’alternanza scuola – lavoro. Ma è anche un no al prossimo referendum costituzionale previsto domenica 4 dicembre 2016.

Occupazione: le motivazioni degli studenti? ‘No allo sfruttamento dell’alternanza scuola-lavoro’

L’occupazione di ieri, segue di qualche giorno il caso di occupazione dell’Istituto Nautico di Trabia (PA). Le preoccupazioni e gli allarmi non si sono fatti attendere, dopo che gli studenti, ieri, hanno occupano di prima mattina il famoso liceo palermitano, Regina Margherita. La preoccupazione per molti starebbe nel fatto che da queste notizie potrebbero scaturire, nei prossimi giorni, alcuni preoccupanti fenomeni di emulazione. In effetti, già da tempo in ambito studentesco la proposta circolava abbondantemente; purtroppo, ieri mattina, la stessa si è realmente concretizzata, occupando di fatto i locali scolastici della famosa sede liceale palermitana.

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Le dichiarazioni degli studenti

Gli studenti hanno occupato la sede centrale, sita in Piazza Santissimo Salvatore, del Liceo Socio-Psico Pedagogico “Regina Margherita” a Palermo. Intervistata Simona Pezzella, portavoce del collettivo studentesco del Liceo Regina Margherita, dichiara: “In questo modo, con l’occupazione di oggi, vogliamo esprimere ancora una volta il nostro ‘no’ deciso al governo Renzi nella sua totalità, il nostro ‘no’ alla riforma della Buona Scuola e delle politiche di sfruttamento e profitto portate avanti dallo stesso governo Renzi; a partire dall’alternanza scuola-lavoro, che vede gli studenti impegnati a lavorare totalmente a titolo gratuito”.

Il Rappresentante d’Istituto, Francesco Cigna, aggiunge: “La maggior parte delle scuole palermitane rischia di cadere a pezzi. Vista la progressiva privatizzazione della scuola non esiste nessuna mediazione. Da qui, e molto altro, l’occupazione di oggi, che vuole, come ogni anno , lanciare un forte messaggio di dissenso alle politiche che vanno a svantaggio degli studenti e del mondo della formazione in generale”.

Lo stesso, infine, nella sua veste di rappresentante degli studenti del Regina Margherita, invita tutti gli studenti delle scuole di Palermo a prendere parte all’assemblea che si terrà oggi, venerdì 25 alle 16,00 presso il plesso centrale del Liceo Regina Margherita, al fine di coordinare insieme tutte le future azioni studentesche da intraprendere.

Fonte: www.palermotoday.it