Bullismo tra gli studenti

 
Il bullismo nelle scuole è sempre esistito e la diffusione delle informazioni via internet ne ha solo evidenziato e amplificato la quotidianità ormai diffusa e minimizzata da parte delle famiglie. Genitori troppo permissivi, assenti nell’educazione dei figli e altri che nella scuola vedono solo un parcheggio per i propri pargoli, acuiscono oltre ogni limite un fenomeno che invece avrebbe bisogno di un patto educativo tra famiglie e scuole. Quando il bullismo sfocia in veri e propri atti di violenza, impattando duramente sulla psiche di chi lo subisce, va posto un argine. Sono le convinzioni della responsabile scuola Elena Centemero che riprende un rapporto del Censis per il quale oltre la metà dei ragazzi della scuola secondaria di I e II grado ha subito almeno un episodio di violenza.

Il fatto di bullismo

Alla ribalta della cronaca per questi episodi c’è il caso di una scuola di San Miniato, nel pisano, di cui l’Ansa ci riporta il servizio. E’ stata disposta la misura degli arresti domiciliari per tre minorenni, prontamente eseguita dai Carabinieri del comando di S. Miniato, per aver commesso atti di stalking, rapina ed estorsione a carico di alcuni coetanei di una scuola media situata nel Comprensorio del Cuoio. Si tratta di minori di nazionalità marocchina di età compresa tra i 15 e i 16 anni e nei fatti sarebbe coinvolto anche un quarto minore che non avrebbe l’età per essere imputabile. Non potranno allontanarsi da casa eccetto che per frequentare le lezioni.

Ulteriori dettagli

Oltre all’Ansa ne parla anche il quotidiano Il Secolo d’Italia offrendo qualche particolare in più della condotta che ha portato all’arresto dei tre minori. Gli episodi andavano avanti dalla scorsa primavera e a un certo punto i genitori delle vittime hanno detto basta. Hanno denunciato il tutto alle forze dell’ordine che sono intervenute per chiarire la natura dei comportamenti dei tre minori marocchini. Quest’ ultimi tentavano di affermare una sorta di leadership vessando ben 10 compagni di scuola. Sono stati rubati un orologio, poi rinvenuto nell’abitazione di uno degli arrestati, dei soldi e sono state perpetrate violenze fisiche e psicologiche a carico dei malcapitati.