Decreto scuola ultime notizie: ecco come si proverà a cambiare il 'salvaprecari'
Decreto scuola ultime notizie: ecco come si proverà a cambiare il 'salvaprecari'

La Flc-Cgil ha salutato la vittoria del No al referendum costituzionale come ‘la strada sul tipo di cambiamento che il nostro Paese deve intraprendere con maggiore coesione e condivisione’. Attraverso un comunicato diffuso sul proprio sito, il sindacato ha voluto esprimere la propria soddisfazione per il risultato ottenuto visto che la Flc-Cgil si è impegnata in prima linea durante la campagna referendaria a difesa della Costituzione.

Ultime news scuola lunedì 5 dicembre 2016: Flc-Cgil ‘Gli italiani hanno difeso la Costituzione’

‘E’ stata bocciata una pessima legge di riforma della Costituzione‘ si legge all’interno del comunicato, una riforma che aveva come vero obiettivo quello di rafforzare il potere esecutivo nei confronti di quello parlamentare, un riforma concepita all’insegna dell’autoritarismo. Il sindacato ha sottolineato come ‘questo disegno non è piaciuto ai cittadini ed è uscito battuto dalla prova delle urne’.
La FLC CGIL, che coerentemente con le decisioni assunte dal Comitato Direttivo nazionale della CGIL l’8 settembre 2016, si è impegnata nella campagna referendaria informando sulle conseguenze che la riforma avrebbe avuto sui nostri settori, vede anche nella elevata partecipazione dei cittadini al referendum costituzionale, oltre che nel suo esito, un‘attenzione e un attaccamento ai valori repubblicani della scuola, dell’università e della ricerca pubbliche. Questo risultato non è segno di conservazione ma indica la strada sul tipo di cambiamento che il nostro Paese deve intraprendere con maggiore coesione e condivisione.’

Il governo Renzi se ne sta andando ma la Buona Scuola resta: da qui bisogna ripartire

Il personale scolastico ora si aspetta da Flc-Cgil e, in generale, dai sindacati una decisa presa di posizione in merito alla fase politica delicata che attende il nostro Paese: il governo Renzi sta per abbandonare la scena ma la Buona Scuola è rimasta, è lì, scritta nero su bianco. E da questa consapevolezza che occorrerà ripartire per risolvere, uno ad uno, tutti i disagi e i problemi che stanno aggravando la situazione della scuola pubblica italiana.