Question time, Renzi risponde alle domande
Question time, Renzi risponde alle domande, fonte Fanpage

Dimissioni Renzi e conseguenze sul mondo della scuola.
Con la vittoria del No al Referendum Costituzionale, il presidente del consiglio, Matteo Renzi, ha presentato le sue dimissioni al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha congelato tali Dimissioni  sino all’approvazione della legge di stabilità ,approdata oggi al senato, presso la commissione bilancio, per la sua approvazione immediata. Sicuramente, per ragioni di snellezza e velocità procedurale, non saranno presentati, da parte dei senatori, emendamenti di alcun genere, nemmeno per l’inserimento nelle graduatorie provinciali ad esaurimento dei docenti precari abilitati e non. L’obiettivo è quello di giungere entro Venerdi’ di questa settimana, all’approvazione della suddetta legge. Ricordiamo ,tuttavia, che il gruppo dei docenti precari abilitati non inseriti in graduatoria ad esaurimento continueranno ad insistere, per tutta la settimana, per la presentazione di emendamenti che inseriscano i diplomati magistrali ante 2001/2002,gli abilitati con TFA e PAS e i docenti non abilitati che abbiano 365 giorni di servizio, presso le graduatorie provinciali ad esaurimento, al fine di poter ottenere un contratto a tempo indeterminato, ossia il ruolo.
Inoltre,si vuole ricordare , a seguito delle Dimissioni di renzi, ai cittadini e a tutti i docenti precari, che i possibili successori del ex Presidente del Consiglio potrebbero essere  Graziano Delrio, Pier Carlo Padoan, Pietro Grasso, Dario Franceschini e Roberta Pinotti.
Le dimissioni sono state accettate dal Movimento 5 Stelle anche se durante la giornata hanno  chiesto elezioni anticipate per far decidere ai cittadini la formazione del  nuovo governo. La decisione del Presidente Mattarella invece è stata bocciata da Forza Italia. Il leader di forza italia, infatti, Silvio Berlusconi ha dichiarato: “Spetta al Partito Democratico dare vita ad un nuovo governo con il compito di mettere in sicurezza i conti pubblici con l’approvazione della legge di bilancio e soprattutto di consentire al Parlamento l’approvazione di una nuova legge elettorale basata su criteri che garantiscano la effettiva corrispondenza tra la maggioranza parlamentare e la maggioranza espressa dagli elettori”.
 
Al momento sembrerebbero sicuri solo i nomi dei probabili candidati per la successione dell’ex presidente del consiglio  Renzi. Si tratta di Pier Carlo Padoan, ministro dell’Economia, e di Pietro Grasso, Presidente del Senato.
Il primo è il ministro che incarna più degli altri la politica del governo Renzi.
Altri nomi sono: Graziano Delrio, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ed, addirittura, una donna: Roberta Pinotti, ministro della Difesa. Trapela il nome anche di Dario Franceschini, ministro della Cultura.
Quale governo riuscirà e vuole veramente tutelare  i docenti precari abilitati e non?
A breve il prossimo aggiornamento sul presente sito.
 
Avv. Anna Fasulo, del gruppo dei docenti precari abilitati non inseriti in graduatoria ad esaurimento https://www.facebook.com/groups/232190047183624/