La notizia è stata riportata dal quotidiano ‘Repubblica’ (versione online) e riguarda una scuola materna di Prato. I protagonisti della vicenda sono due bimbi di circa quattro anni che spingono i compagni oltre a graffiarli e, talvolta, a morsicarli. I dispetti stanno continuando da circa un anno e mezzo e allora i genitori hanno deciso di scrivere al questore Paolo Rossi per effettuare una segnalazione.

Ultime news scuola, venerdì 9 dicembre: graffi, lividi e seggiolate, i genitori chiedono aiuto al questore

Le famiglie hanno dapprima segnalato la cosa alle insegnanti, poi alla preside, poi alle assistenti sociali e infine al questore. “Ma noi non chiediamo assolutamente l’allontanamento dei bambini – spiegano le mamme e i papà – ma soltanto che gli assistenti sociali o altri esperti della crescita li aiutino”.
In allegato alla segnalazione fatta al questore sono state mandate anche alcune foto dei lividi e dei graffi sui bambini. A quanto sembra, le insegnanti avrebbero dapprima minimizzato, nonostante i genitori avessero fatto presente arrossamenti sul collo e sul viso: ‘Saranno punture di zanzare’.
Poi, però, gli episodi si sono costantemente ripetuti; oltre ai graffi e ai lividi sono arrivate pure le seggiolate e persino un tentativo di strangolamento con due bambini che sono finiti addirittura al Pronto Soccorso. Una volta per una sedia rifilata su un ginocchio, un’altra per un livido.

‘La scuola d’infanzia non deve essere un incubo che giorno dopo giorno diventa più nero’

I due casi dei bambini che hanno reazioni violente sono ben noti alle insegnanti che seguono ogni giorno la classe di quella materna e alla stessa dirigente scolastica.

“La scuola d’infanzia sia un luogo tranquillo e di crescita serena, dove imparare e socializzare, non un incubo che giorno dopo giorno diventa più nero”. si legge nella mail. Le famiglie dei due bambini sono state già contattate per seguire dei percorsi adatti che possano aiutarli nel loro cammino della crescita.