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Ancora una pesante sconfitta per il Miur nella sua battaglia contro il precariato. Questa volta la storica sentenza arriva dal Giudice del Lavoro di Ancona, Arianna Sbano, che ha riconosciuto un indennizzo pari a cinque mensilità dell’ultima busta paga, oltre agli scatti di anzianità, a un docente che aveva presentato ricorso contro il Ministero dell’Istruzione per i suoi cinque anni di precariato continuo nella stessa scuola. Il dicastero di Viale Trastevere è stato, così, condannato a risarcire l’insegnante.

Ultime news scuola, venerdì 9 dicembre 2016: Miur condannato, sentenza storica

Come riportato dall’edizione odierna del giornale ‘Il Secolo d’Italia’, il professore, assistito
dagli avvocati Matteo Catalani e Simona Cognini dell’ufficio legale della Uil Scuola Marche, ha prestato ininterrottamente servizio dall’anno 2010 sino al 2015 presso il Liceo classico Rinaldini di Ancona. Tale servizio continuato è stato sempre rinnovato con contratti a tempo determinato per una delle cattedre specifiche dell’indirizzo musicale.

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Tribunale di Ancona accoglie ricorso docente per cinque anni di precariato continuo nella stessa scuola

Un rapporto di lavoro che, secondo il Ministero dell’Istruzione, rientravano nel cosiddetto “organico di fatto”, stabilito di anno in anno a seconda del numero degli studenti iscritti. Gli avvocati della Uil Scuola, invece, hanno controbattuto la tesi del Miur sostenendo che i Licei musicali, creati con la Riforma Gelmini proprio nel 2010, non sono mai stati dotati di organico di diritto e che le cattedre sono attribuite a supplenti.
‘Questa sentenza rimarca l’inadempienza del ministero dell’Istruzione – ha sottolineato la segretaria della Uil Scuola Marche, Claudia Mazzucchelli – perchè oramai da diversi anni il liceo musicale non si può più considerare un corso di studi sperimentale. Non si capisce come mai non venga istituito un organico di diritto, in modo da poter stabilizzare tutti questi docenti, costretti altrimenti ad una perenne condizione di precariato’.