Valeria Fedeli, nuovo ministro dell'Istruzione
Valeria Fedeli, nuovo ministro dell'Istruzione

Chi è Valeria Fedeli, il nuovo ministro dell’Istruzione nominata dal Governo Gentiloni? Come scrive lei stessa sul suo sito ufficiale “La definizione che sento più mia l’ha data una volta un giornale: una sindacalista pragmatica. Sono femminista, riformista, di sinistra.” La Fedeli è anche sposata e ci tiene a precisarlo.

Miur, chi è Valeria Fedeli, nuovo ministro dell’Istruzione

Valeria Fedeli è nata a Treviglio (Bg) il 29 luglio 1949. E’ cresciuta in provincia e si è trasferita a Milano una volta terminate le scuole, dove ha conseguito il diploma di laurea in Scienze Sociali, presso UNSAS. In quegli anni ha incontrato, scrive lei stessa, il movimento studentesco, il femminismo e la Cgil. Ha contribuito con Bersani alla definizione delle Linee guida di politica industriale per la competitività e l’internazionalizzazione del Sistema produttivo della moda italiana.

Il ruolo politico di Valeria Fedeli

“Sono iscritta e militante del PD dalla fondazione, avendo da subito percepito il PD come il naturale luogo di rappresentanza delle culture e delle pratiche riformiste che ho sostenuto durante tutta la mia esperienza sindacale e politica. Sono stata candidata ed eletta come capolista del PD al Senato in Toscana. Il 22 marzo sono stata eletta Vice Presidente del Senato, con funzione vicaria.” Ha promosso vari disegni di legge tra i quali quello per l’istituzione di una Commissione parlamentare sul fenomeno dei femmicidi. In qualità di vicepresidente vicario ha coadiuvato la Presidente della Camera Laura Boldrini nella seduta comune del Parlamento che ha condotto alla presidenza di Sergio Mattarella. La scelta di optare per una ex sindacalista di punta della Cgil potrebbe significare  un’apertura  nei confronti dei sindacati della scuola.
Mentana commenta : “Dal rosato al magenta come tinta di capelli”.
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