Pensione scuola 2017, requisiti e domanda
Pensione scuola 2017, requisiti e domanda

Docenti e ATA della scuola che intendono andare in pensione a partire dal primo settembre 2017, possono fare riferimento alla nota Miur numero 38646/16. Le domande di cessazione di servizio possono essere presentate dal personale della scuola (docenti/educatori e ATA) entro il 20 gennaio 2017 e dai dirigenti scolastici entro il 28 febbraio 2017 attraverso istanze online. Contemporaneamente sarà necessario presentare la domanda di pensione direttamente all’INPS, attraverso una delle seguenti modalità:

  1. on-line accedendo al sito dell’Istituto, previa registrazione;
  2. tramite Contact Center Integrato (n. 803164);
  3. attraverso l’assistenza gratuita del Patronato.

Requisiti pensione scuola 2017

Di seguito i requisiti per la pensione scuola 2017.

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  • Requisiti posseduti al 31 dicembre 2011 prima della Legge Fornero e ancora utilizzabili ai fini dell’accesso al pensionamento

Vecchiaia

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  • 65 anni di età anagrafica – requisito per uomini e donne
  • 61 anni di età anagrafica – requisito di vecchiaia facoltativo esclusivamente per le donne

Anzianità

  • 40 anni di contribuzione – requisito della massima anzianità contributiva

Quota

  • 60 anni di età e 36 anni di contribuzione – quota 96
  • 61 anni di età e 35 anni di contribuzione – quota 96

Per raggiungere la “quota 96” si possono sommare ulteriori frazioni di età e contribuzione (esempio: 60 anni e 4 mesi di età anagrafica con 35 anni e 8 mesi di contribuzione).

  • Opzione donna (art. 1 comma 9 della legge 23 agosto 2004, n. 243)

Per le sole donne resta in vigore fino al 31 dicembre 2015 la norma prevista dall’art. 1 comma 9 della Legge 243/2004, che consente l’accesso alla pensione con 57 anni e 3 mesi di età anagrafica e 35 anni di anzianità contributiva.
Il pensionamento è consentito dal 1 settembre 2017 a condizione che il requisito di età e contribuzione sia stato maturato entro il 31 dicembre 2015 e che venga esercitata l’opzione per il calcolo della pensione col sistema contributivo.
Pertanto chi ha maturato i requisiti dei 57 anni e 3 mesi di età anagrafica e 35 anni di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2015 potrà presentare domanda di pensione col sistema contributivo. Nella legge di Bilancio 2017, approvata in via definitiva il 7 dicembre 2016, è prevista l’estensione dell’opzione alle lavoratrici che abbiano raggiunto i 57 anni entro il 31 dicembre 2015 (nate nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, precedentemente escluse a causa dell’aggiunta dei 3 mesi legati all’attesa di vita). Solleciteremo il Miur, una volta che la legge entrerà in vigore (1 gennaio 2017), a fornire chiarimenti in tal senso e a rendere disponibile l’istanza anche per queste lavoratrici.

  • Provvedimenti di salvaguardia

In seguito agli esiti dell’articolo 1 comma 265, lett.d della legge 208 del 28 dicembre del 2015, in materia di settima salvaguardia, i soggetti che abbiano ricevuto la certificazione da parte dell’INPS potranno accedere al trattamento pensionistico dal 1 settembre 2017.

  • Nuove regole per l’accesso alla pensione previste dalla Legge 214/11

Per conseguire la pensione di anzianità e la pensione anticipata i nuovi requisiti dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2017 sono i seguenti:
Pensione di vecchiaia per uomini e donne con almeno 20 anni di contributi

  • 66 anni e 7 mesi entro il 31 dicembre 2017

Pensione anticipata

  • per le donne, 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017;
  • per gli uomini, 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017.

È confermata l’abolizione della penalizzazione per coloro che, pur avendo i requisiti del servizio, abbiano meno di 62 anni di età.
(Fonte: FLC CGIL)
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