Valeria Fedeli

Si susseguono le reazioni alla nomina del nuovo ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli. I sindacati esprimono le loro perplessità in merito alla ‘continuità’ del governo Renzi attraverso il nuovo esecutivo presieduto dall’ex ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni. Non si può certo parlare di rivoluzione perchè, in pratica, le ‘facce’ che vedremo nei prossimi mesi saranno sempre lo stesse, o quasi, rispetto ai mille giorni renziani. Una delle poche ‘facce’ che è cambiata è proprio quella di Viale Trastevere ma, del resto, sul NO alla riforma costituzionale ha pesato non poco l’avversità del mondo della scuola. Sarebbe stato uno scandalo confermare ancora Stefania Giannini alla guida del Miur.

Flc-Cgil a Valeria Fedeli, ultime notizie scuola, martedì 13 dicembre: ‘Ministro, auspichiamo una forte discontinuità rispetto al passato’

A questo proposito, il sindacato Flc-Cgil ha rivolto al neo ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, i propri auguri per un buon lavoro nella nuova attività, sperando, tuttavia, in una forte discontinuità rispetto al passato, rispetto soprattutto a quanto contenuto nella legge 107.

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Se pensiamo, però, che Valeria Fedeli rientrava tra i senatori che votarono SI all’approvazione della Buona Scuola, ci sarebbe poco da stare allegri. Ecco il comunicato della Flc-Cgil.
‘Il Governo Gentiloni presenta, a nostro avviso, significativi tratti di continuità con il Governo presieduto da Matteo Renzi, mentre è evidente che il voto del 4 dicembre ha pesato sulla decisione di cambiare il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Del resto la bocciatura delle politiche del Governo Renzi da parte degli elettori del mondo della conoscenza è netta e inequivocabile. Per quanto concerne la nomina della senatrice Valeria Fedeli al MIUR, alla quale vanno i nostri auguri di buon lavoro, auspichiamo una forte discontinuità rispetto alle scelte adottate fino ad oggi.

Valeria Fedeli al Miur, comunicato Flc-Cgil: ‘Ascolto autentico, ristabilire corrette, stringenti ed efficaci relazioni sindacali’

‘Innanzitutto, un ascolto autentico delle istanze delle lavoratrici e dei lavoratori che nelle istituzioni scolastiche, universitarie, nelle accademie artistiche e musicali e nei centri di ricerca, vivono quotidianamente. I dossier sul tavolo del MIUR sono tanti e importanti: dal superamento della legge 107/15 sulla scuola, il cui fallimento è sotto gli occhi di tutti, all’assurdità delle cattedre Natta, dall’emergenza dei precari in tutti i settori della conoscenza, fino alla esiguità delle risorse per la ricerca e per il diritto allo studio, solo per citarne alcuni.
È poi decisivo ristabilire corrette, stringenti ed efficaci relazioni sindacali, il cui banco di prova sarà il rinnovo dei contratti.
La FLC CGIL, come sempre, valuterà nel merito tutte le politiche e le proposte del nuovo Ministro.’