Pensionamenti-scuola-2017

Il Ministero dell’Istruzione ha provveduto ad emanare il Decreto 941 del 1 dicembre 2016 attraverso il quale si danno indicazioni in merito alle operazioni relative ai pensionamenti riguardanti l’anno scolastico 2017/2018.
Diciamo subito che la scadenza prefissata per presentare la domanda è il 20 gennaio 2017 e la domanda può essere presentata dai docenti, dai dirigenti (inclusi gli insegnanti di religione), dal personale educativo e dal personale ausiliario, tecnico e amministrativo (Ata).

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Le istanze potranno essere presentate online, attraverso la piattaforma web Polis “Istanze online”. Questa sarà la procedura standard da rispettare, con le uniche eccezioni per il personale in servizio all’estero, per tutti coloro che prestano servizio nelle province di Trento, Bolzano ed Aosta e per il personale che intende chiedere il trattenimento in servizio per raggiungere il minimo contributivo: nei suddetti casi, la domanda potrà essere presentata sotto forma cartacea.
L’accoglimento della domanda di pensionamento da parte dell’amministrazione avverrà entro 30 giorni dalla presentazione. Sarà la stessa amministrazione ad inviare la comunicazione.

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Al decreto N. 941 ha fatto seguito la circolare n. 38646 del 7/12/2006 (che potrete consultare al seguente indirizzo Web www.istruzione.it/allegati/2016/prot38646_16.pdf) che ha provveduto a fornire indicazioni operative per l’attuazione del decreto riguardante i pensionamenti.

Pensioni scuola 2017, domanda trattenimento in servizio per raggiungimento limite contributivo

Lo stesso personale, sempre entro il prossimo 20 gennaio 2017, avrà l’opportunità di presentare la domanda di trattenimento in servizio per il raggiungimento del limite contributivo o per quanto previsto dal comma 257 dell’articolo 1 della legge n. 208/2015 che indica le seguenti disposizioni:
‘Al fine di assicurare continuità alle attività previste negli accordi sottoscritti con scuole o università dei Paesi stranieri, il personale della scuola impegnato in innovativi e riconosciuti progetti didattici internazionali svolti in lingua straniera, al raggiungimento dei requisiti per la quiescenza, può chiedere di essere autorizzato al trattenimento in servizio retribuito per non più di due anni. Il trattenimento in servizio è autorizzato, con provvedimento motivato, dal dirigente scolastico e dal direttore generale dell’ufficio scolastico regionale. Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.”