Valeria Fedeli, al Miur un ministro senza diploma
Valeria Fedeli, al Miur un ministro senza diploma

L’Italia ha un ministro dell’Istruzione senza diploma quinquennale: Valeria Fedeli non ha mai affrontato l’esame di maturità, ma è capo del Miur. Questa è la nuova bufera che è scoppiata ieri sera intorno alla figura della sostituta di Stefania Giannini. L’Huffington Post le ha dedicato un articolo in cui riprende i fatti degli ultimi giorni. Non solo la mancata laurea, sebbene sul curriculum lei avesse scritto di possedere un ‘diploma di laurea’, ma adesso nemmeno la maturità. Pare che abbia fatto solo i primi tre anni di magistrale, utili a poter insegnare come maestra. A muovere le accuse (fondate), ancora una volta è stato Mario Adinolfi, direttore de La Croce Quotidiano. Ha scritto: “La Fedeli non ha fatto mai manco la maturità, ma solo i tre anni per fare la maestra. Poi diplomino da assistente sociale, privato. Questo è il nuovo ministro della Pubblica Istruzione che si dichiarava ‘laureata in Scienze Sociali’. Spero che studenti e docenti a ogni incontro la sotterrino di pernacchie”.

Possiamo avere un ministro dell’Istruzione senza diploma?

L’Huffpost ha contattato lo staff del ministro Valeria Fedeli, che ha confermato quanto segue: “Lo avevamo già spiegato nei giorni scorsi, lei ha fatto una scuola per conseguire il diploma di maestra nelle scuole materne che dura tre anni.” Il nuovo capo del Miur aveva replicato alla polemica sull’assenza della laurea e si era detta meravigliata da tanta aggressività. Chissà cosa pensa adesso… Bisogna dire che fra i requisiti del Ministro dell’Istruzione non è specificato il titolo di studio. Bisogna pure dire che esistono tante persone capaci di fare un lavoro, pur non possedendo il titolo di studio. Ma da un Governo che pretende una formazione continua dagli insegnanti, non ci si aspetta di certo che metta a capo del Miur un ministro senza diploma. Le polemiche erano inevitabili.
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