centri scommesse accanto le scuole
centri scommesse accanto le scuole

Il livello di sopportazione, a proposito di questo delicato problema, è abbondantemente superato; quando si associa poi questa problematica a quella relativa alla vicinanza di molti centri scommesse, vere e proprie sale dedicate ai giochi d’azzardo, agli edifici destinati all’istruzione, le cose si complicano e i cittadini arrivano anche a prendere delle decisioni che faranno certamente discutere.

Ma quale 500 metri, i centri scommesse sono a ridosso delle scuole

Una recente normativa regionale ha deciso di portare a 500 metri la distanza dei centri scommesse con le sedi scolastiche italiane di ogni ordine e grado, le chiese e i luoghi destinati alla socializzazione dei più giovani. Nella maggior parte dei casi questa distanza non viene quasi mai rispettata e non si capisce neanche come sia possibile, nonostante l’esistenza di una normativa ad hoc, disattenderla puntualmente. Qualcuno parla anche di complicità degli Enti preposti al controllo e al rispetto della suddetta normativa. Intanto, le sale scommesse si moltiplicano come funghi e i locali destinati ad ospitare queste attività commerciali non si contano più.
Sull’edizione di oggi, 17 dicembre 2016, del quotidiano online Perugia Today si è appreso che un gruppo di cittadini, armati di buona volontà e di senso giustizia hanno inscenato una sana manifestazione anti-slot davanti i locali, prossimi all’apertura, di una nuova sala scommesse in prossimità di una Scuola Primaria.
Al sit-in di protesta erano presenti molte associazioni, tra le quali: ‘Vivi il Borgo’, ‘Porta Pesa e Borgo S. Antonio’, ‘Libera’, ‘Società di Mutuo Soccorso’, ‘Antica Società del Gotto’ e una folta rappresentanza delle principali Associazioni dei genitori. La manifestazione, da quanto si apprende, era stata precedentemente autorizzata dalle forze dell’ordine e, per tutto la mattinata del suo svolgimento il lungo cordone umano è stato scortato dalle forze dell’ordine (Carabinieri e Polizia di Stato), i quali hanno presenziato la zona del corteo di protesta per controllare e scongiurare eventuali reazioni tra i cittadini.

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Le richieste dei manifestanti: ‘Intervenga il Comune, questo scempio deve finire’

Da quello che si sa è che già sono prossimi alla nuova apertura altri centri scommesse, (si parla anche di un nuovo centro la cui sede pare sia all’interno di un edificio ‘multipiano’), proprio dove sono tutt’ora presenti alcuni importanti presidi scolastici della città di Perugia: la Scuola Primaria Ciabatti, il Centro Montessori, la Scuola Media Ugo Foscolo, la chiesa di Santa Maria Nuova e la Società del Gotto. La domanda che si pongono tutti è la stessa: qual è il motivo di questa indifferenza verso il rispetto delle regole e delle norme sulle distanze vigenti tra le scuole e i centri scommesse? Quasi tutti i manifestanti dichiarano: «Siamo pronti ad ostacolare questo progetto – dicono – con qualsiasi mezzo a nostra disposizione». Qualcun altro sostiene invece: «Se sarà realizzato, ne impediremo in ogni modo il funzionamento: a costo di stenderci per terra sulla strada. Metteremo in atto modalità di dissenso non violento e di disobbedienza civile».

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