Stefania Giannini (d) con Valeria Fedeli durante le dichiarazioni di voto nell'aula del Senato di Palazzo Madama, Roma, 14 dicembre 2016. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Il nuovo ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano ‘Repubblica’, intervista pubblicata sul numero odierno di sabato 17 dicembre. L’ex sindacalista ha voluto difendersi dai numerosi attacchi subiti nei giorni scorsi, appena fresca di nomina da parte del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Attacchi dovuti principalmente al controverso titolo di studio conseguito in gioventù. A questo proposito, la nuova responsabile dell’istruzione in Italia si è voluta difendere in questo modo.

Ultime notizie scuola, sabato 17 dicembre 2016: Valeria Fedeli ‘Posso fare la ministra, ci tengo a dirlo, ministra’

Posso fare la ministra, ministra, ci tengo – ha sottolineato Valeria Fedeli – dopo una vita così intensa nel sindacato. Sono stata apprezzata, promossa, chiamata a Roma, poi a Bruxelles a guidare il sindacato europeo dei tessili. Ho contribuito a salvare grandi aziende, ho portato nella Cgil le competenze dei ricercatori della moda, mi sono occupata di Wto e dei round per far entrare i cinesi nel commercio internazionale. Sono diventata vicepresidente del Senato e ora sono qui, al ministero dell’Istruzione, e fino a quando questo governo esisterà cercherò di migliorare la scuola, l’università e la ricerca italiana 24 ore al giorno’.

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Valeria Fedeli sulla polemica del diploma di laurea nel curriculum: ‘Solo una leggerezza, la laurea è una cosa a cui non ho mai pensato’

E che dire, però, del polemizzato curriculum e del fatto che sia stato scritto ‘diploma di laurea’ anzichè solo diploma? La risposta del neo ministro dell’Istruzione è emblematica e ciascun lettore potrà trarre le proprie conclusioni in merito: ‘Non ricordo il curriculum con la dicitura laurea, ma quello con su scritto diploma di laurea, rilasciato dopo tre anni dall’Unsas, è stato solo una leggerezza. La laurea è una cosa a cui non ho mai pensato. Ho 40 anni di vita rigorosa nel sindacato, non ho mai usato quel diploma, sono stato sempre una distaccata di settimo livello, maestra d’infanzia distaccata” ha risposto Valeria Fedeli al giornalista di Repubblica.