M5S abolizione della 107

Per il Movimento Cinque Stelle ed, in particolar modo, per l’onorevole Silvia Chimienti è arrivato il momento di dare una svolta alla situazione della scuola pubblica italiana che, nonostante le dimissioni di Matteo Renzi e l’avvento del nuovo (si fa per dire) governo Gentiloni (o Renziloni come qualcuno ironicamente ha commentato), rimane sempre di più ancorata agli effetti nefasti della legge 107. Come dire i governi cambiano ma le leggi restano.

Ultime notizie scuola, mercoledì 21 dicembre 2016: il progetto del M5S per la scuola

Il progetto scolastico del Movimento Cinque Stelle, illustrato dall’onorevole Silvia Chimienti, si articola in diversi punti, primo fra tutti, naturalmente, l’abolizione della legge 107: senza tale cancellazione, non si potrà procedere al risollevamento del sistema scolastico italiano.
Vediamo in sintesi quali sono i punti indicati dalla deputata pentastellata in un progetto che prevede provvedimenti che si pongono come obiettivi principali quelli di migliorare l’offerta formativa e i risultati d’apprendimento degli studenti.

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Punto per punto, il progetto scuola del M5S: si parte dall’abolizione della legge 107

  • Eliminazione contributo volontario e conseguente incremento del fondo per il funzionamento dell’istituzione scolastica;
  • 390 milioni all’anno per la messa in sicurezza, la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di tutte le scuole d’Italia;
  • Rispetto normativa sul numero massimo di alunni per classe;
  • Inclusione disabili nel gruppo classe;
  • Abolizione test Invalsi;
  • Tempo pieno nella scuola primaria;
  • Introduzione nuove discipline curricolari quali l’educazione ambientale, l’educazione alimentare, l’educazione all’effettività;
  • Ripristino studio discipline ante riforma Gelmini (materie letterarie, della storia dell’arte, della musica, della geografia);
  • Riconoscere dignità e valore della professione docente, incrementando gli stipendi e procedendo allo sblocco del contratto;
  • Piano pluriennale immissioni in ruolo.
Da qui vuole ripartire il Movimento Cinque Stelle. Ai nostri lettori il giudizio finale sulla sua possibile efficacia e/o realizzazione. A prescindere dal proprio credo politico (o apolitico….) l’obiettivo primario resta e resterà sempre il Bene per la scuola.