Legge 104

La proposta su dove reperire i soldi per il rinnovo del contratto 2017 della Pubblica Amministrazione arriva dalla Gilda degli Insegnanti, che vorrebbe toccare i fondi destinati alla scuola dalla legge 107 per carta del docente, bonus al merito e alternanza scuola-lavoro. Un comunicato ufficiale del sindacato spiega il perché la soluzione potrebbe essere valida.

Addio a bonus del merito, alla card del docente e all’alternanza scuola/lavoro in favore del rinnovo del contratto 2017

“I soldi destinati dalla legge 107 al bonus del merito, alla card del docente e all’alternanza scuola/lavoro siano investiti nel rinnovo del contratto”. A chiederlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.
“Le risorse disponibili per rinnovare il contratto del pubblico impiego – afferma Di Meglio – sono esigue e non colmerebbero la perdita del potere di acquisto provocata da sette anni di mancato rinnovo del contratto”.
Le risorse destinate al settore scuola – spiega il coordinatore nazionale della Gilda – potrebbero essere incrementate notevolmente, senza ulteriori oneri per lo Stato, aggiungendo i 200 milioni del bonus per il merito, i 380 milioni della card del docente e i 100 milioni dell’alternanza scuola/lavoro. In questo modo, si raggiungerebbe quota 680 milioni che, divisi per tutti i docenti e il personale Ata, si concretizzerebbe – conclude Di Meglio – in un aumento in busta paga mensile di circa 60 euro lordi oltre a quanto attualmente il Governo intende stanziare”.
Ufficio stampa Gilda Insegnanti
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