Scuola, diplomati magistrale ultime notizie: Miur e sindacati firmano l'intesa, ecco cosa prevede
Scuola, diplomati magistrale ultime notizie: Miur e sindacati firmano l'intesa, ecco cosa prevede

Ma vediamo in breve quali sono le principali novità dell’accordo raggiunto in parte ieri notte e che stamattina continua per la definizione dei dettagli. Alcune fonti ben informate parlano di incontro che sta per concludersi con la firma congiunta delle parti in tarda mattinata.

Incontro quasi finito, trattativa chiusa con qualche leggera eccezione

A quanto pare una leggera modifica alla Legge 107/15 sembra proprio concretizzarsi, in particolare:

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  1. Verrà consentito il passaggio di titolarità da ambito su scuola e viceversa;
  2. Cadrà il vincolo degli ambiti territoriali, con conseguente assoggettamento alla chiamata diretta;
  3. Le preferenze saranno su scuola ed altre su ambiti territoriali o province, con un massimo di 15;
  4. Sarà derogato il blocco triennale;
  5. La mobilità interprovinciale sarà sul 50% dei posti disponibili, mentre il restante 50% sarà destinato alle immissioni in ruolo dei nuovi docenti.

I punti dell’incontro, presto la firma

Inoltre, si rendono pubblici alcuni punti importanti, oggetto dell’intesa di questa notte, e a cui bisogna lavorare per la definizione completa della trattativa.
Ma vediamoli in breve:

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  • Si potrà fare un’unica domanda per tutti i docenti che vorranno fare domanda di trasferimento indipendentemente dagli anni in cui sono rimasti in ruolo nella provincia in cui insegnano; ovviamente le maggiori opportunità dipenderanno dall’aumento dei posti legato alla trasformazione di cattedre di fatto in diritto come previsto dalla Legge di Bilancio;
  • Lo sblocco del vincolo triennale (resta ancora non deciso lo sblocco triennale per gli assunti 2016/2017), che consentirebbe, anche ai docenti entrati in ruolo l’anno scorso, di potere fare domanda di trasferimento interprovinciale;
  • La mobilità su scuola con la possibilità di esprimere fino ad un massimo di 15 preferenze fino a 3 scuole e fino a 12 ambiti territoriali, anche se i sindacati stanno spingendo per abbassare il numero a 8 degli ambiti e innalzare a 7 il numero delle preferenze per quanto riguarda le scuole;
  • La mobilità interprovinciale potrà essere espletata sul tetto del 50% dei posti resisi disponibili prima delle immissioni in ruolo;
  • Le immissioni in ruolo saranno effettuate, invece, sul restante 50% dei posti disponibili (anche per gli insegnanti che sono in GaE e che hanno deciso di non partecipare alle precedenti tornate di assunzioni;
  • Infine, saranno effettuate le modifiche alla Tabella di valutazione titoli di servizio con equiparazione del punteggio del servizio pre-ruolo a quello di ruolo.

(Fonte: CERINEWS)
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