Ultime notizie scuola, martedì 3 gennaio 2017: Rusconi, vicepresidente ANP, attacca intesa mobilità docenti
L’accordo raggiunto dal neo ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli e le rappresentanze sindacali sul nuovo contratto integrativo mobilità docenti 2017/2018 non piace proprio all’ANP (Associazione Nazionale Presidi) che, ancora una volta, non perde occasione per ribadire il proprio dissenso nei confronti dell’intesa.

Ultime notizie scuola, martedì 3 gennaio 2017: Rusconi, vicepresidente ANP, attacca intesa mobilità docenti

Il vice presidente dell’ANP, Mario Rusconi, è intervenuto ai microfoni di Open Day, il programma di Radio Cusano Campus dedicato al mondo della scuola e dell’università, ribadendo la totale contrarietà all’eliminazione del vincolo triennale di permanenza dei docenti, eliminazione che, secondo il suo parere, andrebbe a danneggiare il principio della continuità scolastica, una delle colonne portante della legge 107.

Rusconi: ‘Una bestialità assoluta che la contrattazione possa superare la legge’

“Voglio fare una premessa, la contrattazione sindacale con il governo di turno non può superare le norme di legge. – ha dichiarato Mario Rusconi – Un accordo tra le istituzioni e alcune organizzazioni sindacali, private per loro natura, non possono né aggirare né tanto meno bypassare una legge dello Stato. Sostenere che la contrattazione superi la legge trovo che sia una bestialità assoluta, che veramente significa uno stravolgimento proprio del diritto del nostro PaeseBisogna riflettere sul flop che ha rappresentato per il Pd l’appuntamento referendario e sulla loro volontà di ricucire i rapporti in primis con la Cgil. Se però il Governo dovesse pensare che accettando ogni richiesta dei sindacati si riesca a riconquistare una fetta di elettorato appena persa, sbaglierebbero due volte. L’obiettivo fondamentale di questi accordi sindacali non solo è stato di ‘smantellare’ la Buona Scuola ma è soprattutto di prendere di petto la figura fondamentale del preside, da diverso tempo al centro di una vera e propria violenza verbale inaudita.’ Il vicepresidente ANP, Mario Rusconi ha concluso così: ‘Mi piace ricordare le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quando l’altra sera ha detto che la violenza verbale intossica la società’.