Ultime notizie scuola, martedì 10 gennaio 2017: scuole fredde, a Palermo i genitori chiamano la Polizia

Caos nelle scuole di tutta Italia per i grandissimi disagi riguardanti l’eccezionale ondata di freddo che ha colpito il nostro Paese ed, in particolar modo, le regioni del Centro Sud. In particolar modo, vogliamo segnalarvi quanto accaduto a Palermo, all’asilo nido comunale ‘Il Pellicano’, nel quartiere Bonagia, dove i genitori hanno addirittura chiamato la Polizia. La denuncia riguarda il fatto che i loro bambini, di età compresa da uno a tre anni, non possono rimanere in classe, in quanto le condizioni ambientali non lo permettono nella maniera più assoluta.

Ultime notizie scuola, martedì 10 gennaio 2017: scuole fredde, a Palermo i genitori chiamano la Polizia

La caldaia non può essere messa in funzione e, di conseguenza, le aule sono gelide e manca l’acqua calda. La madre di un bimbo che frequenta l’asilo nido ha commentato a Blogsicilia.it:

‘Ieri, all’uscita da scuola, abbiamo trovato i bambini quasi congelati. Nelle classi c’era freddo e sono stati anche lavati con l’acqua fredda. Dalla scuola ci dicono che non possono rimediare in alcun modo, perché è Amg (ovvero l’azienda che gestisce la rete metano della città) che deve fare la manutenzione della caldaia. Qualcuno sostiene che questo intervento andava fatto addirittura ad ottobre, in previsione dell’abbassamento delle temperature, ma nessuno se ne è mai occupato. I genitori sono comprensibilmente indignati, anche perché l’asilo nonostante sia comunale, prevede il pagamento di una retta, non è certo gratuito. Noi paghiamo per garantire un ambiente confortevole ai nostri figli, ed il risultato è questo? E’ paradossale”.

Scuole fredde, ultimo disagio di una serie di enormi carenze

Problemi anche per quanto riguarda il servizio mensa visto che gli inservienti hanno comunicato di non poter cucinare il pasto caldo ai bambini in quanto manca l’acqua calda per poter lavare i piatti. Blogsicilia.it, comunque, sottolinea che il problema del riscaldamento è solamente l’ultimo anello di una serie di disagi a cui i genitori sono costretti a far fronte:
“Mancano i pannolini – hanno raccontato i genitori – le salviette detergenti, perché devono ancora fare la gara di appalto. Non è normale. I nostri bimbi patiscono il freddo ma nelle stanze dei dipendenti della scuola le stufe funzionanti ci sono. E se fa freddo per loro, figuriamoci per i piccoli”.

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