Ultime notizie scuola, giovedì 12 gennaio 2017: Luca Zaia 'Assunzioni Buona Scuola come quelle dei 30mila forestali calabresi'
Il presidente del Veneto, Luca Zaia, ha attaccato duramente la riforma renziana Buona Scuola e il disastro che ha lasciato il precedente esecutivo attraverso l’ultimo piano di mobilità per l’anno scolastico 2016/2017.

Ultime notizie scuola, giovedì 12 gennaio 2017: Luca Zaia ‘Assunzioni Buona Scuola come quelle dei 30mila forestali calabresi’

“Le scuole venete nel caos, cattedre scoperte, istituti senza dirigenti e mancanza di insegnanti al Nord ed eccesso di insegnanti al Sud – ha dichiarato Zaia all’agenzia di informazione Ansa – L’anno scolastico 2016/2017, di fatto, non è ancora a regime, 48 mila insegnanti assunti in ruolo su posti fittizi ‘di progetto’ che non servono alle scuole. A mano a mano che passano i mesi, la cosiddetta ‘buona scuola’ di Renzi assomiglia sempre di più all’assunzione dei 30 mila forestali calabresi.’

Luca Zaia: ‘Scelta clientelare di Renzi nelle assunzioni’

‘Invece di programmare un progressivo piano di immissioni in ruolo dei soli supplenti che hanno già svolto supplenze per 36 mesi al fine di stabilizzarli sugli stessi posti che occupano già da molti anni nelle loro scuole, Renzi e il governo hanno compiuto la classica scelta clientelare, mi raccontano presidi e professori: hanno varato un ‘piano di assunzioni straordinarie’ per nominare in ruolo ‘tutti’ i supplenti inseriti nelle Graduatorie provinciali a esaurimento, a prescindere dal fatto che avessero o non avessero svolto i 36 mesi di servizio.
La situazione che si è determinata è facile da comprendere – ha spiegato Zaia nelle sue dichiarazioni riportate da Adnkronos – il piano assunzioni del governo ha spinto ‘tutti’ i precari delle Graduatorie di Istituto a fare ricorso al Tar per essere inseriti nelle Graduatorie provinciali che, lungi dallo svuotarsi, si sono gonfiate per effetto dei nuovi inserimenti ordinati dal TAR del Lazio, con almeno 300 mila nuovi aspiranti alla nomina in ruolo senza concorso.’