Studio del latino

Molti pensano che il latino e il greco siano soltanto materie finalizzate allo studio nelle scuole e che esistano solo per “perseguitare” gli alunni per cinque anni di liceo e dai quali, una volta raggiunta la maturità, sono finalmente liberi. Invece, nonostante sia estremamente difficile invogliare a studiare le lingue classiche, latino e greco possono essere l’antidoto contro la la manipolazione degli strumenti che il mercato mette a disposizione. Il segreto è saper promuovere adeguatamente, cosa che una nostra lettrice ha fatto inviandoci un video di un evento che si terrà quest’oggi al Liceo Classico Nicola Zingarelli di Cerignola.

La promozione del liceo classico Zingarelli

E’ giunta in redazione una richiesta che sosteniamo molto volentieri. Il celebre linguista recentemente scomparso, Tullio De Mauro, avrebbe sicuramente apprezzato. Invogliare a studiare latino e greco, in un’epoca dominata dalla tecnologia, non è impresa facile. E dunque, per promuovere un liceo classico, in Puglia hanno pensato ad un evento dedicato. Si tratta di una iniziativa che vuole invitare le nuove generazioni ad avvicinarsi alla cultura piuttosto che a soccombere al potere dei media e dei ‘social.’ Quest’oggi si tiene un evento denominato “La notte nazionale del Liceo Classico”. L’appuntamento è per oggi 13 gennaio alle ore 18.00 con termine alle ore 24.00. Anche il Tgr e Rai 2 manderanno un servizio su questo evento. Pertanto, a gentile richiesta di una nostra lettrice, ne postiamo di seguito il video.

Il pensiero del genetista italiano Luca Cavalli Sforza

Lo studio del latino e del greco forma menti aperte in grado di affrontare qualsiasi cosa in modo davvero invidiabile. Si impara a ragionare e risolvere problemi difficili proprio durante gli anni del ginnasio e del liceo. Tradurre il latino è stata l’attività più vicina alla ricerca scientifica, cioè alla comprensione di ciò che è sconosciuto. Il messaggio che traspare evidente è che le difficoltà della vita possono essere affrontate e superate solo grazie alla cultura.

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