Ultime notizie scuola, domenica 15 gennaio 2017: ecco i dati sulle assunzioni dei docenti

Uno dei punti cardine della riforma Buona Scuola di Matteo Renzi è stato, senza dubbio, il piano assunzionale straordinario attraverso il quale il governo avrebbe avuto l’intenzione di immettere in ruolo un vero e proprio esercito di insegnanti, sconfiggendo così la ‘supplentite’, il male della scuola pubblica italiana e la piaga storica del precariato.

Ultime notizie scuola, domenica 15 gennaio 2017: ecco i dati sulle assunzioni dei docenti

Ebbene, il quotidiano ‘Il Sole24Ore’ ha pubblicato quest’oggi alcuni dati relativi alle immissioni in ruolo e al numero dei precari degli ultimi tre anni. Dati eloquenti che testimoniano il clamoroso flop (voluto?) dall’esecutivo Renzi con la legge 107.
Sono state, infatti, poco più di 86mila sono state le stabilizzazioni di docenti precari, a cui si devono aggiungere le 29.720 assunzioni di nuovi insegnanti effettuate lo scorso mese di settembre, per un totale, dunque, di circa 120.000 docenti immessi in ruolo in questi ultimi due anni scolastici.
La legge 107 ha anche disposto, per la prima volta, la distribuzione del bonus premiale a beneficio dei docenti più ‘meritevoli’, un bonus che è stato accompagnato da pesanti contestazioni e da continue valanghe di critiche. Con 200 milioni sono stati premiati ben 247.782 docenti, con un bonus medio compreso tra i 600 e i 700 euro: una percentuale che oltrepassa un terzo dell’organico dei docenti a tempo indeterminato (oltre 620mila). In pratica, l’incentivo economico è toccato a più di un insegnante su tre.

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Assunzioni docenti e precariato: il numero dei precari è sceso in tre anni di circa 38.000 unità

Il numero dei precari appare in discesa: nell’anno scolastico 2014/2015 erano 118.172, nel 2015/2016 erano 100.277 mentre nell’attuale anno scolastico 2016/2017 sono circa 80.000. Sono dati sui quali occorre riflettere perchè, contrariamente alle ‘rivoluzioni copernicane’ sventolate ai quattro venti dall’ex ministro Stefania Giannini, la situazione del precariato scolastico italiano non è affatto risolta, anzi.