Supplenze da Graduatorie d'Istituto: che fine faranno?
Supplenze da Graduatorie d'Istituto: che fine faranno?

Che fine faranno i supplenti delle Graduatorie d’Istituto dopo la riforma della scuola apportata con le deleghe alla legge 107? E’ questa la domanda che circola nelle ultime ore, dopo un attento esame della delega in relazione alla formazione e al reclutamento dei docenti. Per quale motivo? Vi spieghiamo brevemente.
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Scuola, addio supplenze da Graduatoria d’Istituto?

Il testo di riforma della scuola in relazione al percorso di reclutamento e formazione potrebbe ancora subire delle modifiche, ma se così non fosse, pare che i supplenti dalle Graduatorie d’Istituto hanno come unica prospettiva quella di sparire. Questo perché il testo prevede che per poter ottenere l’assunzione, i docenti debbano prima superare il concorso e poi un percorso formativo di tre anni. Gli insegnanti saranno gestiti dalle scuole e si divideranno fra tirocinio indiretto e diretto, attività di progettazione, ricerca e formazione. L’articolo 10 e 11 del testo prevedono anche che il docente oggetto di contratto di formazione, può effettuare supplenze sui posti vacanti e disponibili. Questo vale sia per i docenti su posto comune, che per quelli di sostegno. Considerato che già diverse supplenze vengono svolte dall’organico dell’autonomia, se le restanti passano per i docenti “apprendisti”, non resta che pensare che coloro che sono iscritti alle Graduatorie d’Istituto non avranno più cosa fare.
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