Personale docente

Il personale docente della scuola italiana è in calo nonostante le riforme e i concorsi. Appare alquanto singolare il rapporto che ha pubblicato il Mef circa l’andamento dell’occupazione nel comparto della Pubblica Amministrazione. In una infografica offerta dal Ministero si vedono le variazioni intervenute nel comparto scuola durante il periodo che va dal 2007 al 2015. Questi mutamenti dipendono dal diverso combinarsi tra loro di immissioni in ruolo realizzate nell’anno, dei pensionamenti ed al maggiore o minore ricorso all’utilizzo del personale supplente. I numeri complessivi illustrati nell’immagine in calce mostrano la preponderanza del personale della scuola sul totale dei dipendenti della P.A. La percentuale rispetto al totale complessivo rasenta il 31%.

CATTEDRE SCOPERTE

Con riferimento al totale del personale, dopo le riduzioni avvenute fino al 2012 si è avuta una crescita contenuta nel 2013 e nel 2014, mentre nel 2015 si osserva un aumento di circa 47.000 unità rispetto all’anno precedente. Nonostante nel biennio che va dal 2013 al 2015 ci sia stato un aumento, questo non è riuscito a compensare la pesante contrazione registratasi nei cinque anni precedenti. Tutto questo andamento parte dalla chiusura delle Graduatorie ad Esaurimento. Si sono verificati 71.911 nuovi ingressi a fronte di un numero di cessazioni dal servizio pari a 124.448 unità. Stante il numero di precari ancora giacenti nelle diverse graduatorie, quanto sopra non può che rispondere alla logica del semplice risparmio di spesa pubblica.

ASSORBIMENTO DEL PRECARIATO

Il saldo complessivo di questi movimenti in entrata e uscita è pari a 52.537 unità di personale. Questa parte potrebbe essere rimpiazzata da tutti quei docenti ancora nelle Gae. Al momento, alcune stime accreditate sulla composizione del personale docente precario identificano in 45.000 i residuali ancora nelle Gae. Immediata è la percezione di come si possa fare in modo di esaurire le graduatorie ed assicurare il personale occorrente alle scuole in un solo anno. Ma il numero dei precari che potrebbe essere assunto in breve tempo è superiore. Già le 7.000 unità restanti dalla precedente operazione potrebbe essere pescate dalla II fascia delle GI. Altri 25.000 tra loro potrebbero trovare una cattedra se andasse in porto l’operazione dell’aumento di cattedre. Ci riferiamo alla richiesta del Miur di 25.000 cattedre aggiuntive derivante dalla trasformazione degli organici di diritto in organico di fatto.