Fedeli e le graduatorie dei precari della scuola
Fedeli e le graduatorie dei precari della scuola

Come riferisce Anief, il ministro Fedeli ha parlato nella trasmissione radiofonica della Rai delle graduatorie dei precari della scuola, affermando che verranno “affrontate concretamente”, in modo da “verificare e superare alcuni elementi di discriminazione tra le aree di concorso che sono state fatte”. “Docenti, personale Ata e dirigenti” vanno “assolutamente considerati nella società come una delle professioni più importanti”. Parole che piacciono quelle del ministro, ma a cui devono seguire i fatti.

Fedeli: le graduatorie della scuola saranno svuotate e i precari assunti?

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, il ministro Fedeli “apre alla possibilità pratica di svuotare le graduatorie dei precari della scuola, senza più distinzioni o discriminazioni, come invece è stato fatto negli ultimi anni”. Poi continua spiegando nel suo comunicato:
“Nell’articolo 17 della delega sul nuovo reclutamento, viene inoltre riportato che “nelle more dell’entrata in vigore del presente decreto, al fine di coprire i posti vacanti e disponibili, può essere indetto un corso di Tirocinio Formativo Attivo per le classi di concorso e tipologie di posto per le quali sono esaurite le graduatorie ad esaurimento provinciali”. È chiaro che anche questi docenti, al pari di tutti quelli abilitati dopo il 2011, dovranno avere un trattamento analogo a coloro che sono stati stabilizzati prima dell’entrata in vigore della Legge 107/2015. Fanno ben sperare anche le dichiarazioni del ministro Fedeli sulla sua volontà di avere, in sede di confronto sulle deleghe nelle commissioni del Parlamento, un atteggiamento “aperto, pronto ad ascoltare, dialogare, condividere. E mi aspetto di trovare in tutte e tutti gli interlocutori lo stesso atteggiamento. Non ci deve essere rigidità da parte di nessuno, ma spirito di collaborazione e confronto di merito”.”
Concorso scuola 2016, le graduatorie di merito (in aggiornamento continuo)

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Le richieste Anief

“Nei prossimi giorni, diremo a chiare lettere al Ministro e in audizione ai parlamentari che stanno esaminando proprio le leggi delega, che  i precari sono tutti uguali”, ha ribadito Pacifico. Allo stesso modo, chiederemo di mantenere in vita il doppio canale di stabilizzazione nonché aprire subito l’aggiornamento delle GaE, facendo cadere la disastrosa norma sul disallineamento rispetto alle graduatorie d’istituto introdotta dal passato Governo per tornare, invece, alla loro naturale scadenza triennale. A proposito delle graduatorie interne alle scuole, è chiaro che occorre prevedere il progressivo travaso dalla seconda fascia nelle GaE di tutti gli abilitati e abilitandi all’insegnamento. Anief, dal 2008 ad oggi, è riuscita in più occasioni a far riaprire le graduatorie, quando erano ancora permanenti. Il ministro può farlo anche stavolta, senza però che a deciderlo siano i giudici: è previsto dalla stessa delega sul reclutamento”.
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