Un episodio di cronaca ha, purtroppo, toccato da vicino il mondo della scuola, visto che un professore di lettere di Sassoferrato, località in provincia di Ancona, è stato ucciso in seguito ad un’aggressione subìta ieri sera in una piazzola di sosta. A questo proposito, è arrivata la notizia della svolta nelle indagini effettuate dai carabinieri che hanno portato all’individuazione e al fermo del presunto omicida. Si tratta di un muratore calabrese di 55 anni, ricercato sin dalle prime ore successive all‘omicidio.

Fermato dai carabinieri l’assassino del professore di Ancona: è un muratore cinquantacinquenne

L’uomo si nascondeva nei pressi della propria abitazione a Scheggia ed è stato portato nella Caserma dell’Arma a Sassoferrato: il presunto responsabile del delitto verrà interrogato dal pm Serena Bizzarri, che, in precedenza, aveva firmato un provvedimento di fermo nei suoi confronti.
Il movente dell’efferato omicidio sarebbe stata la gelosia: l’uomo, infatti, sarebbe stato geloso del docente, Alessandro Vitaletti, che frequentava la sua ex moglie. Il docente di lettere di Sassoferrato è stato aggredito sabato sera in una piazzola di sosta. Il muratore cinquantacinquenne non avrebbe sopportato che il professore frequentasse la sua ex compagna (i due uomini erano entrambi separati).

Prof ucciso ad Ancona: il movente è la gelosia

Ieri sera i due uomini, sfortunatamente, si sono incontrati per caso: il muratore ha scorto da lontano il professore, che si era fermato per fare rifornimento.
Secondo le testimonianze rese da alcune persone presenti sul luogo, Sebastiano Dimasi (questa l’identità della persona fermata) avrebbe raggiunto l’insegnante, minacciandolo e gridandogli ‘ti ammazzo, ti ammazzo!’, brandendo un coltello. Sono stati più di venti i fendenti sferrati contro il povero docente, l’autopsia dovrà stabilire quanti di quelli sono risultati, purtroppo, mortali.
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