Lavori per un transitorio senza esami

Il Piano Transitorio alternativo del M5S ha segnato ieri un altro punto a favore dei precari. Si è tenuto ieri, presso il Palazzo dei Gruppi di Montecitorio un incontro tra Silvia Chimienti e alcuni docenti rappresentanti delle categorie. Al termine dei lavori si è giunti ad una sintesi univoca e condivisa da tutti sulla proposta di Piano Transitorio. Lo scopo è quello di presentare una proposta alternativa da contrapporre a quella governativa in merito all’immissione in ruolo dei docenti abilitati e non, oltre al sistema futuro di formazione e reclutamento docenti.

IL POST DI SILVIA CHIMIENTI

Oggi pomeriggio abbiamo incontrato alcuni docenti rappresentanti delle diverse categorie che negli ultimi anni i vari governi sono stati così bravi a creare e a contrapporre tra loro. Il clima disteso e amichevole, l’apertura al dialogo e la solidarietà mostrata da ciascuno di loro nei confronti dei colleghi mi fanno pensare che ci sia speranza per questo Paese diviso e incattivito dalle guerre tra poveri generate da scelte politiche sbagliate. Siamo arrivati ad una sintesi univoca e condivisa da tutti sulla soluzione da proporre in merito alla fase transitoria e al sistema futuro di formazione e reclutamento docenti. Questo è solo il primo passo di un percorso di condivisione e di costruzione delle proposte future attraverso il metodo della partecipazione che costituisce il pilastro fondamentale del M5S. E il senso stesso della sua esistenza. #maiPiùDelegare

L’ALTERNATIVA

C’è una risoluzione in Commissione Cultura a firma Luigi Gallo da marzo scorso. I 5 stelle sono per l’esaurimento delle Gae come priorità. A seguire viene la proposta di una Graduatoria di abilitati per titoli e servizi con anno di prova dal valore concorsuale. Nello specifico chiedono lo scorrimento delle Gae; per le cdc esaurite, di attingere da questa graduatoria fino al reale fabbisogno annuale e completo esaurimento anche di essa. Per agevolare lo scorrimento in ruolo parlano di un piano anche quadriennale. Inoltre, nella loro richiesta c’è la riduzione delle classi pollaio, aumento delle ore ( primaria… il famoso taglio attuato dalla Gelmini), con particolare riguardo alla delega sul sostegno.