Ultime notizie scuola, sabato 4 febbraio 2017: 'Colpo basso del governo ai disabili'

Altro che inclusività, la nuova legge delega sulla valutazione rischia di creare ancora più difficoltà agli studenti disabili. La polemica questa volta viene innescata da 68 associazioni a tutela dei disabili e da centinaia di docenti di sostegno che protestano contro quanto contenuto nello scherma del nuovo decreto sulla valutazione, attualmente al vaglio delle Commissioni parlamentari.

Qui si legge: ‘agli alunni con disabilità per i quali sono state predisposte dalla sottocommissione prove non equipollenti a quelle ordinarie, viene rilasciato un attestato di credito formativo’.

Ultime notizie scuola, sabato 4 febbraio 2017: ‘Colpo basso del governo ai disabili’

Stando così le cose verrebbe introdotto il concetto di equipollenza, valido sinora solamente nella scuola secondaria superiore di secondo grado, impedendo agli alunni disabili che frequentano le scuole medie di poter conseguire il diploma. Flavio Fogarolo di Fish Veneto (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) parla di impossibilità ‘per disabili intellettivi, autistici e pluri minorati di poter conseguire il diploma’.
L’avvocato Chiara Garacci ha spiegato il concetto al quotidiano ‘Il Corriere della Sera‘: ‘Con la normativa antecedente tutti i ragazzi disabili potevano avere prove differenziate, anche facilitate, per raggiungere l’obiettivo della licenza. Ora le prove potranno essere differenziate solo in senso metodologico, ad esempio testi in Braille per i ciechi, ma non dal punto di vista didattico. La programmazione per loro era finora identica a quella degli studenti normodotati, ma procedeva per obiettivi minimi: ora invece rischiano di seguire un percorso di formazione di livello inferiore‘.

Legge delega sulla valutazione e studenti disabili: ‘Un attestato di licenza media che non servirà a nulla’

Daniela Costabile, insegnante di sostegno dei Partigiani della Scuola Pubblica, denuncia, rincarando la dose: ‘Ciechi, Down, e molte altre categorie di disabili che fino ad oggi potevano trovare un lavoro facilmente, grazie alla licenza media, ora resteranno con un attestato che non serve a nulla.’ 
Di fronte a questa ondata di polemiche, la deputata PD, Simona Flavia Malpezzi ha promesso un intervento sulla delicata questione: ‘Le deleghe potranno essere modificate, non sono pietre miliari: la riflessione è aperta e sono previste audizioni di associazioni, neuropsichiatri, esperti, proprio per valutare tutti gli aspetti critici’.
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