Il professore Piero (il nome è di fantasia, ndr) non è nuovo a gesti eccentrici, come quello che gli è saltato in testa di fare domenica sera nella scuola. I carabinieri lo hanno trovato nel cortile del liceo Isabella d’Este, in via Mazzini a Tivoli, con le tasche piene di grossi pennarelli: in mano ne aveva uno e con questo, come sostengono gli agenti che lo hanno denunciato per imbrattamento di edificio, deturpava gli esterni della scuola; secondo il suo punto di vista, invece, “vergava un sonetto sulla finestra”.

Il professore di matematica appassionato di sonetti

Il sessantaduenne professore di matematica, quando i militari si sono fermati davanti all’istituto professionale e gli hanno chiesto cosa stesse facendo, ha risposto: “Ma come, non vedete che sto componendo un sonetto?” Un esempio della sua creatività: “Scusa amore non lo faccio più: Le Diable“; E Daje! Le poste forse sono in sciopero? Firmato: Le Diable”; “Roxana befana, ma quando arriva la lattina Fanta? Attendo speranzoso e fiducioso: Le Diable”. Tutte frasi dedicate a una certa Roxana, la misteriosa signora (o alunna) a cui gli agenti stanno cercando di dare un’identità; così come stanno indagando anche in un’altra direzione, per capire se la singolare vicenda non abbia per caso qualche legame con un precedente procedimento penale, proprio nei confronti del professore.

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Indagato anche per comportamenti poco professionali nei confronti degli studenti

Qualche mese fa, spiega RomaToday, è finito nel mirino degli investigatori per una serie di segnalazioni di alcuni studenti del liceo in cui insegna. A quanto pare, usava rivolgersi ai suoi alunni adoperando un linguaggio “inappropriato”; in alcuni casi il professore scriveva parolacce sul registro di classe, per non parlare di atteggiamenti poco professionali nei confronti delle alunni.
Per questi motivi, la dirigente scolastica lo ha sospeso dal suo incarico per dieci giorni. Gli investigatori, che negli ultimi mesi stanno indagando sulla vicenda, sono alla ricerca della sconosciuta Roxana: un’alunna del liceo oppure qualcun altro? In quest’ultimo caso, perchè il professore avrebbe scelto proprio le finestre di quella scuola per comporre i suoi sonetti?