Insegnante di sostegno che si deve assentare: tocca a lei avvisare la famiglia?
Sappiamo bene come non sia nient’affatto semplice l’attività professionale dei docenti di sostegno anche se le soddisfazioni e le gioie certamente non mancano. Il quesito di cui vogliamo parlare in questa sede è quello posto da una docente di sostegno al noto quotidiano ‘Italia Oggi‘ e pubblicato sul numero del 7 febbraio scorso. E’ una situazione tipica, purtroppo, quella di doversi assentare per problemi di salute: a chi spetta avvisare la famiglia dello studente disabile? Ecco la lettera pubblicata da ‘Italia Oggi’, nella consueta rubrica del martedì ‘L’esperto risponde’.

Insegnante di sostegno che si deve assentare: tocca a lei avvisare la famiglia?

‘Sono un’insegnante di sostegno a tempo indeterminato in servizio nella scuola primaria da più di dieci anni. Per alcune ore, ma non tutti i giorni, sono coadiuvata da un’educatrice. Poiché ho problemi di salute il mio dirigente (pretende) afferma che ogni volta che mi assento sono obbligata ad avvisare la mamma di non portare la bambina a me affidata a scuola perché non si può nominare un supplente. Ma è legale tutto ciò? Se io sto male come faccio ad avvisare la mamma, ma non tocca a me, penso che sia la scuola che dovrebbe provvedere.’

Italia Oggi risponde al quesito dell’insegnante

La risposta, firmata dall’esperto del quotidiano, Nicola Mondelli, pone l’accento sul fatto che la docente non è obbligata a comunicare la propria assenza, almeno secondo i modi e i termini in cui è stata formulata la domanda.
Non spetta, dunque, all’insegnante di sostegno comunicare alla famiglia dell’alunna la sua assenza dal servizio per motivi di salute e tanto meno «ad avvisare la mamma di non portare la bambina a scuola. Se il periodo di assenza è predefinito è consigliabile darne comunicazione alla famiglia, ma mai invitarla a tenere a casa la figlia. ‘Se fossi in lei – conclude Nicola Mondelli – mi rivolgerei senza indugio al dirigente scolastico territoriale certo che questi valuterebbe la «pretesa» del dirigente scolastico per quella è: un esempio di inettitudine e di incapacità a dirigere una istituzione scolastica.’
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