Ultime notizie scuola, venerdì 10 febbraio: la riforma della maturità, ecco cosa cambia

Tra le novità più importanti contenute nei decreti attuativi, in discussione alla Camera e al Senato, ci sono quelle riguardanti la riforma della maturità e soprattutto la ‘scomparsa’ della tesina dalle prove finali. La rinfrescata alla maturità, così come è stata definita dal noto portale studentesco ‘skuola.net’, non riguarderà soltanto la tesina visto che il Miur ha intenzione di affidarsi sempre di più alla pratica e sempre meno alla teoria.

Ultime notizie scuola, venerdì 10 febbraio: la riforma della maturità, ecco cosa cambia

La tesina, infatti, dovrebbe lasciare spazio alla cosiddetta relazione sull’alternanza scuola-lavoro, uno dei capisaldi della riforma Buona Scuola, voluta dall’ormai ex Presidente del Consiglio, Renzi.
A partire dal prossimo mese di giugno 2018, quindi, i futuri maturandi si presenteranno davanti alle commissioni per la prova orale, accompagnati non solo dal bagaglio di conoscenze apprese in classe ma anche quelle imparate in occasione del tirocinio scuola-lavoro. La prova potrebbe consistere in una relazione orale oppure in un progetto sviluppato nell’azienda dove si è svolto il tirocinio: lo scopo sarà, comunque, quello di verificare il valore dell’esperienza scuola-lavoro per lo studente, se questa esperienza, in pratica, avrà dato i suoi buoni frutti. Tra l’altro, questa relazione conterà anche ai fini del voto finale dell’esame di maturità e quindi non sarà affatto da sottovalutare. Per i dettagli, in ogni caso, bisognerà attendere le linee guida definitive che verranno indicate dal Ministero dell’Istruzione. 

Riforma maturità, in discussione alla Camera e al Senato

Certo, per i ragazzi, la maturità cambierà rispetto al passato. La tesina venne introdotta, infatti, nel 1999 e rappresentava uno dei ‘punti a favore’ per i maturandi, in quanto permetteva di presentarsi all’orale con un argomento a piacere preparato a casa.
Vedremo se subentreranno ancora delle modifiche prima dell’approvazione definitiva del decreto attuativo in discussione in questi giorni alla Camera e al Senato.