L'attesa per la Plenaria

L’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che sarà chiamata a pronunciarsi nel merito della questione del valore abilitante del diploma magistrale si riunirà, stando a quanto diffuso da alcuni legali, il prossimo 19 Aprile. Il Movimento Nastrini Verdi – Lotta Civile (Diplomati Magistrale In GaE) si dice ottimista sull’esito dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che stando ai vari rumors dovrebbe riunirsi ad aprile. In una nota giunta alla nostra redazione spiegano le ragioni alla base delle loro convinzioni.

IL COMUNICATO

“Il nostro ottimismo si fonda su alcune considerazioni”. A questo punto, i Nastrini Verdi cominciano a formulare una prima ipotesi:”L‘Adunanza Plenaria aderirà alla tesi del TAR? NO. Sarebbe assurdo se la Plenaria aderisse a tale tesi, tesi che non tiene conto del fatto che i d.m. 2015 e 2016 sono viziati poiché decreti “derivazione” del d.m. 2014 e al quale rinviano per quanto non espressamente specificato (e ci rientra quindi anche il vietare l’accesso in GaE ai D.M. – e tale “parte” del d.m. 2014 è stata annullata definitivamente”. Il riferimento è alla violazione del passato giudicato da parte del Miur, che ha continuato ad escludere i diplomati magistrale nei successivi decreti di scioglimento della riserva con i dm.325/2015 e 495/2016, per il quale fu annullato il dm.235 dallo stesso Consiglio di Stato nel 2014. Questa parte viene esplicitamente citata nel seguito del comunicato.

ELEMENTI A RINFORZO

“A sostegno di ciò si cita inoltre una pronuncia recente del CdS in cui, se è vero che riguardava i depennati, vero anche che tali depennati impugnavano il d.m. 495/2016. Dunque, il CDS ritiene impugnabili i decreti successivi al 2014 e qui occorre aggiungere che i depennati erano in una posizione ancora più svantaggiata della nostra dato che loro non solo non hanno impugnato il 2014 ma loro potevano rinnovare semplicemente la domanda di aggiornamento nel 2014. E non si dimentichi la sentenza definitiva dello stesso Consiglio di Stato in cui costui ha sancito il diritto di ingresso in GaE per i diplomati magistrale.”