Padova, studente entra in classe con pistola semiautomatica
Padova, studente entra in classe con pistola semiautomatica

Incredibile quanto accaduto presso l’istituto professionale Duca D’Aosta a Monselice, in provincia di Padova. Uno studente di di 16 anni è entrato in classe armato di una pistola semiautomatica. Da quello che si è compreso secondo le prime ricostruzioni, un compagno avrebbe notato l’arma da fuoco fuoriuscire dallo zaino del ragazzino, dando immediatamente l’allarme. I docenti hanno chiamato il 112 e presso l’istituto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri. Al 16enne è stato chiesto dove avesse trovato l’arma da fuoco, lui, senza alcun accenno di paura, ha risposto di averla trovata per strada.

Pistola semiautomatica nello zaino, la risposta del 16enne: “Così mi sento un figo”

I militari, in presenza degli insegnanti, hanno chiesto al ragazzino perchè avesse portato a scuola una pistola semiautomatica, la risposta è stata breve ma agghiacciante: “Così mi sento un figo”. I carabinieri hanno continuato le opportune indagini anche a casa dell’adolescente. Qui sono stati trovati anche dei soldi falsi: riproduzioni di 12 banconote da 20 euro ognuna. Il 16enne è stato infine denunciato presso il Tribunale dei minori di Padova, con l’accusa di porto abusivo d’armi e falsificazione di monete false. Al momento il giovane rimane sotto l’affidamento dei genitori.

Un caso simile è avvenuto lo scorso mese a Novara

Lo scorso mese è accaduto un episodio molto simile all’evento precitato. A Novara, un ragazzino era solito andare a scuola con una pistola nascosta nello zaino. Il caso è stato segnalato alla Digos che è subito intervenuta. I poliziotti, con l’aiuto degli insegnanti, hanno individuato il soggetto in questione, facendolo uscire fuori dall’aula. L’arma da fuoco in questione di trattava di una “riproduzione in metallo di un’arma comune da sparo, con canna occlusa e priva di tappo rosso”. In parole povere, la pistola altri non era che la riproduzione (quasi perfetta) di una calibro 50. All’interno della casa del giovane, è stato in seguito scoperto un vero e proprio arsenale di armi bianche e da fuoco.