Bullismo, Alessandria: palloncini azzurri contro tale piaga
Bullismo, Alessandria: palloncini azzurri contro tale piaga

Pochi giorni fa, presso la scuola media Mochieri di Alessandria, una folla di studenti si è qui radunata con tanto di palloncini di colore azzurro e blu. Essi sono stati in seguito fatti volare in cielo. La manifestazione simbolica è stata svolta per protestare contro la triste piaga del bullismo. Un problema, questo, comune oramai in molte strutture scolastiche. I ragazzi dell’istituto Mochieri hanno organizzato tale flash-mob dopo il “Safer Internet Day”, evento celebrato dalle scuole, in collaborazione con la Polizia di Stato ed il Ministero dell’istruzione. Il tutto è parte del progetto “Una vita da social” creato prettamente per combattere il fenomeno del cyberbullismo.

Le indagini della Polizia postale di Alessandria risalenti al 2016

L’anno scorso, la polizia postale di Alessandria ha svolto otto indagini riguardanti casi di minorenni “bullizzati” sul web. Tale cifra non va affatto sottovalutata. Paola Capozzi, dirigente della Polizia postale di Torino, ha dichiarato che la lotta contro il cyberbullismo è divenuta una questione importante. Capozzi ha appoggiato di buon grado il flash-mob organizzato dai giovani della scuola media Mochieri: “Ritengo che un ruolo fondamentale – ha dichiarato- spetti all’azione di prevenzione che quotidianamente conduciamo nelle scuole del territorio”.

Il “nodo blu” ed altri convegni dedicati ai ragazzi e al bullismo

Diversi gli eventi riguardanti i giovani ed il fenomeno del bullismo. Uno di quelli organizzati recentemente è “Il nodo blu. Le scuole unite contro il bullismo“. Il convegno in questione è stato organizzato per far comprendere ai ragazzi il buon uso di internet e dei social network, divenuti parte integrante della quotidianità di ognuno di noi. Come è stato spiegato presso l’istituto Marconi e Carbone di Tortona, tali realtà hanno il potere di generare effetti positivi o negativi a seconda dell’uso che se ne fa. Il web è, come è stato descritto in tale occasione: “Un luogo senza confini, che rende protagonista anche lo spettatore”.